The Legend of Heroes: Trails of Cold Steel IV – Recensione

Come i titoli precedenti, The Legend of Heroes: Trails of Cold Steel IV, da adesso in poi TCSIV, fa della trama e dei suoi personaggi il punto cardine del gioco. Quindi per evitare spoiler e rovinarvi l’esperienza incredibile che vi darà il gioco terrò al minimo le informazioni sulla trama, sia di questo capitolo che dei precedenti.

Trails of Cold Steel IV – Launch Trailer | PS4

http://thelegendofheroes.com/tocs4/ Learn more @ thelegendofheroes.com Witness the end of a grand saga in Trails of Cold Steel IV! In the face of despair and…

Ripartendo da dove ci eravamo lasciati

TCSIV parte subito dopo gli eventi del predecessore ed in seguito evolve ed si estende per culminare in una trama classica ma così ben realizzata da non darci peso, infatti al culmine di una certa guerra nel suolo Ereboniano toccherà alla Classe VII (vecchi e nuovi) porre fine alle macchinazioni del gruppo Ouroboros.

Ecco, più di questo non vi posso dire perchè vi rovinerei il gioco.

A turni si, noioso no

Di carne al fuoco c’è davvero tanta, tantissima, sia nelle meccaniche sia nel gameplay stesso. Un grande ritorno in questo capitolo sono le Lost Art, abilità incredibili che se utilizzate nel momento giusto vi porteranno alla vittoria.

Il combattimento è ovviamente a turni, ed è un bene. Ci sono troppe variabili da prendere in considerazione per poter far scegliere un IA , tra craft, attacchi corali, oggetti, posizionamento e collegamenti tra i personaggi.

In TOCSIV si pianifica, si organizza e si attacca. Il posizionamento sul campo di battaglia gioca ancora un ruolo fondamentale. Il sapersi muovere a tempo debito, al fine di schivare un attacco devastante e magari riuscire ad essere di supporto nel momento migliore è una delle chiavi di volta del titolo.

Non meno utili saranno per l’ appunto le Lost Arts, che se sapute utilizzare sapientemente, possono giocare un ruolo fondamentale anche quando tutto sembrerà perduto. Non ultimi i fantastici Mecha, che non potevano assolutamente mancare, divisi in soldati Panzer e Divine Knight. Vi basti sapere che stavolta, in alcune battaglie specifiche, se ne potranno schierare di molteplici.

Ogni combattimento è esaltante e dopo qualche ora passata a capire bene come funziona, ogni volta che vincerete sarete pervasi dalla sensazione di aver finalmente “domato la bestia” che è il combattimento.

E’ vero che si può passare a livelli di difficoltà diversi. Il più facile ci verrà incontro automatizzando le mosse principali e quelle più convenienti al caso, oltre che i nemici saranno molto più fiacchi.

Diciamo che è un livello di difficoltà che vuole venire incontro ai meno avvezzi al titolo/genere ma anche a chi vuole godersi la storia in santa pace magari relegando l’ azione in secondo piano.

Gli altri livelli sono invece piuttosto impegnativi e non sempre si uscirà vittoriosi spammando attacchi base o skill potentissime. Servirà ragionare bene sulle possibilità offerte dal party del momento, delle riserve che abbiamo da far scendere in campo e non ultimo analizzare bene i punti di debolezza del nemico.

La mappa di gioco è enorme (e per fortuna esistono viaggi rapidi e cavalli) e le attività secondarie sono molteplici e varie. Tra un giorno e l’altro (come da tradizione i giorni passeranno man mano che giochiamo e tra una missione di trama e l’altra potremo prenderci del tempo libero per dedicarci alle relazioni pubbliche o provate) avremo modo di dilettarci in Vantage Master, un gioco di carte sviluppato in un modo così perfetto che potrebbe benissimo diventare un’applicazione a se stante per cellulari e fare concorrenza ai grandi titoli della categoria. ù

L’ ARCUS II sarà presente anche in questo episodio e ci permetterà di far evolvere le skills dei nostri personaggi tramite l’ utilizzo dei cristalli. Saranno ancora presenti gli Orbs, che potremo potenziare, come potremo potenziare gli equip e anche i vari livelli dell’ ARCUS e molto molto molto altro ancora.

Recuperatelo, anzi recuperateli!

TOCS IV incorpora un mondo di possibilità. La storia è favolosa, il combat system è ben congeniato, forte di meccaniche ormai rodate che potevano solo che essere migliorate. Il character design strepitoso, come strepitosi i rapporti che si andranno ad instaurare tra i membri. Non c’è un personaggio che non abbia il proprio perché.

Graficamente siamo su livelli migliori rispetto a TOCS III ma non aspettatevi chissà quale meraviglia visiva. Mi spiego: il gioco risulta molto gradevole. Tutto è molto definito e dettagliato ma alcuni modelli potevano essere rifiniti in maniera più certosina ( qualche gattino o animali in giro per la città erano un po’ spigolosi ). Nonostante ciò tutto è al proprio posto e qualche sbavatura grafica non disturba l’ecosistema complessivo.

Come al solito il gioco fatica ad ingranare. L’ introduzione è lunghissima e ad un certo punto potreste trovarvi smarriti se non avete mai approcciato un Trails causa le moltissime informazioni a schermo che vi verranno proposte e che fungeranno da tutorial. Però una volta passate le prime 3/4 ore di gioco tutto sarà chiaro e ormai appreso. ’ vero che il gioco non è localizzato in italiano ed è necessaria una buona conoscenza della lingua inglese al fine di essere completamente al dentro dei fatti ma nonostante ciò non posso non consigliarvelo.

The Legend of Heroes: Trails of Cold Steel IV

59,99€
9.3

Voto

9.3/10

Pro

  • Lavoro perfetto con ambientazione e storia
  • I personaggi sono più vivi che mai, con le loro storie ed i loro problemi
  • Una lunga avventura attraverso Erebonia

Contro

  • Le prime 5 ore sono un po' pesanti se non si è abituati al genere
  • Non dispone di una traduzione italiana quindi richiede un buon livello di Inglese per godersi appieno l'atmosfera
About RikuSawada 225 Articles
Le avventure videoludiche del giovane Riku iniziano nel modo migliore di tutti: PS1 e Final Fatansy IV, da quel momento in poi i GDR saranno una fibra del suo essere. Oggi, i pilastri che sostengono il suo hobby sono la saga di Kingdom Hearts, la saga di Final Fantasy e quella di Shin Megami Tensei/Persona. Non si considera un fanboy estremista e gli piace sentire il parere degli altri, sempre se è ben ragionato.