Games Week 2016 – Koch Media

Uno degli Stand più visitati della fiera era l’imponente Stand del distributore tedesco Koch Media che, al di là di un maxischermo che mostrava a ripetizione trailer di titoli di svariate decine di sviluppatori tra cui Square Enix, Atlus, Deep Silver, Bethesda e NIS America, sembrava quasi interamente dedicato ai giochi di punta della Compagnia del Chocobo.

Final Fantasy XV

Titolo di punta dello stand e dell’offerta di Square Enix, dopo 10 anni di sviluppo e 3 demo rilasciate, Final Fantasy XV si è mostrato al grande pubblico nella sua forma quasi definitiva. Dico quasi poichè la build disponibile nello stand di Koch Media era la stessa mostrata alcune settimane fa alla stampa in una approfondita anteprima a porte chiuse di ben 4 ore. La demo propone infatti le primissime ore di gioco, epurate da alcuni dei filmati fondamentali per la storia e decisamente troppo lunghi per una prova pubblica dalla durata limitata, aprendosi con l’epico combattimento tra il Noctis adulto ed un misterioso demonio avvolto dalle fiamme per poi catapultarci in una situazione fin troppo nota ai più: Noctis ed i suoi amici bloccati nel deserto con l’auto in panne, costretti a spingerla con la forza delle braccia ed il sudore della fronte, accompagnati dalla poetica cover di “Stand by Me” di Florence and the Machine.
Similmente a quanto avveniva nella Alpha di Episode Duscae, i quattro affideranno le riparazioni del veicolo alle cure della procace Cidney, nipote del celebre Cid, e dovranno lanciarsi in una una serie di fetch quest e brevi side quest per ottenere il denaro necessario. Il tempo limitato della prova mi ha permesso di provare solo due di queste quest ed entrambe consistevano semplicemente nell’eliminazione di creature nemiche, offrendo tra l’altro alcune sfide legate al tutorial, per apprendere come attaccare o schivare i colpi.
Le novità legate al gameplay sono quasi nulle rispetto a quello che è stato visto nella recente Platinum Demo: la pressione continua del tasto Cerchio permetterà al nostro personaggio di colpire in automatico il nemico più vicino e continuare a farlo fino a che non smetteremo di premerlo, mentre la pressione continua del tasto Quadrato ci permetterà di schivare automaticamente i colpi nemici consumando MP. Con L1 e le freccette direzionali potremo ordinare ai nostri compagni di usare degli attacchi preimpostati mentre con R1 + Triangolo potremo teletrasportarci usando il Warp Strike (visto anche nel film Kingsglaive).
Come dimostrato dalle precedenti demo, Final Fantasy XV sarà un gioco dove il nostro controllo diretto sulle battaglie sarà minimo rispetto ai predecessori, soprattutto perché i 3 compagni funzioneranno in maniera totalmente indipendente da noi. Presenti in battaglia saranno invece dei quick time event legati ad alcune azioni e mosse particolari.
Finalmente è stato possibile provare con mano la Modalità Strategica, attivabile dal menù opzioni, che permette di fermare il tempo attorno al nostro protagonista quando viene lasciata la levetta analogica per muoversi, in modo da poter osservare meglio l’ambiente circostante e decidere con calma quale nemico attaccare. L’idea sulla carta è buona, ma non potendo scegliere molte abilità e non potendo controllare direttamente i compagni, questa perde gran parte della sua utilità.
Sempre il menù delle opzioni ha svelato interessanti sorprese, tra cui la presenza di ben 4 doppiaggi: l’originale giapponese, il canonico in inglese, quello in tedesco e quello in francese.
Il gioco visivamente è apparso impressionante, mostrando l’incredibile potenza del Luminous Engine, ma la differenza di risoluzione tra la versione PS4 (Standard) ed Xbox One (Standard), entrambe presenti allo stand, era decisamente notevole. Il frame rate non ha dato particolari problemi nella nostra breve prova, rimanendo fisso a 30 fotogrammi al secondo, mentre la telecamera ha dato gravissimi problemi una volta iniziato un combattimento all’interno di un piccolo granaio di legno. La nota dolente sono stati infine i caricamenti, incredibilmente lunghi e stressanti.
Questa demo, così come le precedenti, dimostra come Final Fantasy XV sarà un gioco estremamente divisivo per i fan della saga, che sacrifica sia gli elementi strategici che hanno caratterizzato le sue origini di JRPG a turni sia la fluidità dei combat system di suoi cugini come Final Fantasy Type-0 e Kingdom Hearts, per creare un ibrido tanto spettacolare quanto, forse, un po’ troppo limitato nell’interattività. A fine novembre avremo la nostra risposta.

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L’offerta Square Enix

Oltre alle postazioni di prova di Final Fantasy XV, lo stand di Koch Media offriva in forma giocabile gli altri 3 titoli di punta della line up Square Enix di fine 2016 e inizio 2017.
Primo titolo in ordine cronologico è il delizioso World of Final Fantasy, un progetto cross-over che ripropone i volti e le creature più note della saga in una veste super deformed adorabile, inseriti in un’avventura che unisce il gameplay dei Final Fantasy classici con elementi ispirati alla serie di Pokémon. Nato come lettera d’amore per i fan storici della serie Final Fantasy, World of Final Fantasy offrirà degli scontri a turni basati sul sistema dell’Active Time Battle con un duplice sistema di controllo alternabile in ogni momento grazie alla pressione del tasto L1, che passerà da un sistema di selezione dei comandi semplificato basato sulla pressione dei tasti principali del pad al menù a tendina classico della serie di Final Fantasy. Il sistema permetterà anche di rallentare, fermare o velocizzare gli scontri a seconda delle nostre esigenze. Abbiamo provto anche il sistema di cattura delle unità nemiche che, come i Pokémon, potranno essere allenate e fatte evolvere. La grande novità rispetto alla serie Nintendo sarà la taglia della creature che cattureremo e che influenzerà il tipo di combinazioni ottenibili: sarà infatti possibile “impilare” le unità più piccole con quelle più grandi per creare delle super unità “a torre” con parametri aumentati ed abilità uniche a seconda della combinazione. Questa caratteristica sarà il fulcro del gioco, che ne offrirà più di 1000 diverse. Provabile nella demo è anche la possibilità di usare i personaggi storici della serie di Final Fantasy come potentissime evocazioni, in questo caso il prode blitzballer Tidus di Final Fantasy X.
World of Final Fantasy potrebbe essere l’asso a sorpresa di Square Enix, un titolo che sotto la patina del puro fanservice offre un gameplay tattico incredibilmente profondo, come Square Enix non ne proponeva da anni.
Secondo titolo giocabile era Kingdom Hearts 2.8 Final Chapter Prologue, purtroppo disponibile solo nella porzione di gioco dedicata al remaster di Kingdom Hearts Dream Drop Distance e non nella attesissima porzione current gen dedicata ad Aqua e presentata in altre fiere. Il lavoro di rimasterizzazione sembra ottimo, soprattutto considerando che il materiale base proviene da una cartuccia per Nintendo 3DS ed il frame rate viaggia a 60 frame al secondo perfetti anche se fa alzare qualche sopracciglio la scelta di non assegnare al pad centrale di PS4 l’utilizzo dei comandi Dive del titolo, che nella versione originale venivano gestiti tramite il touch screen inferiore della console Nintendo. Il titolo potrebbe essere realmente la miglior collection dedicata alla serie ibrida di Square e Disney, ma scoccia l’assenza della parte che fungerà da prologo di Kingdom Hearts 3.
Continuiamo con Final Fantasy XII: The Zodiac Age, riproposizione in HD della versione Internzionale del titolo del 2006, mai uscita al di fuori del Giappone. Con una veste grafica notevolmente migliorata, molte piacevoli aggiunte di gameplay ed una pratica modalità per velocizzare l’intero gioco, questa remaster sarà più un’occasione per vivere una nuova avventura che per rivivere un vecchio titolo. Conclude il quartetto il recentemente uscito Dragon Quest Builders, del quale potrete leggere a breve la nostra recensione.

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Presenti allo stand vi erano anche delle postazioni di prova per il recente Rise of the Tomb Raider – Celebrazione per i 20 Anni per PS4 (del quale a breve pubblicheremo la nostra recensione) e Warhammer 40.000: Dawn of War II per PC, nonché una piccola area per provare titoli già presenti da tempo nei negozi come F1 2016, il nuovo Hitman e The King of Fighters XIV.
Concludono lo stand di Koch Media un trailer a porte chiuse (ma già visto) di Dishonored 2 e uno stand di prova di Killing Floor 2, uno sparatutto in prima persona che ha già saputo farsi apprezzare su Steam ed è in uscita a novembre per PS4, del quale era possibile provare una sorta di modalità Orda non particolarmente brillante a primo acchito.

About Mattia "PortuXIII" Portunato 673 Articles
Dopo anni passati ad elemosinare Game Boy/Megadrive/Snes da parenti ed amici, la mia vita è cominciata ufficialmente nel 1997 quando mi fu regalata la mia prima PlayStation. Tutto sembrava andare bene, giocavo a giochi abbastanza normali come Spyro, Crash o Tomb Raider, ma ahimè un giorno da mio zio vidi un curioso gioco, con personaggi strambi e un gameplay stranamente magnetico. Quel gioco era Final Fantasy VII e fu l'inizio della mia grave malattia ossessivo-compulsiva verso quel magico e colorato universo chiamato JRPG!