Games Week 2016 – Activison

Limitata e sparpagliata, così si può definire la presenza di Activision alla Games Week, che non aveva un proprio stand, limitandosi a postazioni di prova per i suoi titoli per i più giovani ed un immenso booth dedicato a Call of Duty: Infinite Warfare.

Nel primo caso avevamo un’area dedicata interamente a Skylanders Imagintors, con una scenografia basata sulla guest star per eccellenza della versione PS4 del titolo: l’unico e solo Crash Bandicoot. Il titolo, immediato e divertente, offre l’inedita possibilità di creare un personaggio personalizzato, le cui abilità dipenderanno dagli Skylanders Sensei in possesso del giocatore nonché prometterà di supportare tutti gli Skylanders usciti finora nelle precedenti versioni. In questo stand, per chiunque acquistasse lo Starter Pack del titolo durante l’evento, vi era un simpatico regalo: l’esclusivo Skylander Sensei del Professor Kaos.

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Durante la prova con Call of Dut: Infinite Warfare, invece, abbiamo partecipato ad uno scontro 8 vs 8 composto da 3 round: uno in modalità Deathmatch a Squadre e due in modalità Dominazione. Durante la preparazione del match era possibile scegliere 6 classi, a loro volta equipaggiabili con svariati set preimpostati di armamenti.
La prima missione si è svolta nella storica mappa Terminal, pubblicata per la prima volta nel 2009 in Modern Warfare 2, ovviamente rimaneggiata in chiave futuristica. Questo ripetersi di una mappa vecchia è il simbolo maggiore di ciò che non sembra andare in questo capitolo: l’eccessiva somiglianza con i Call of Duty precedenti, in particolare Black Ops 3, del quale ripropone in toto meccaniche, classi, tipologie di armamenti, abilità come la camminata sui muri e la scivolata in corsa e persino molte mappe.
La forte impressione che ci ha lasciato questo titolo è quella di un FPS che ha perso le sue origini e che soffre di una grave mancanza di personalità e di novità, sembrando quasi un’espansione con nuove skin di un titolo passato piuttosto che un gioco nuovo, portando ad un risultato che potrebbe scontentare anche i fan più accaniti della serie, sopratutto visto i muscoli mostrati dal suo storico concorrente.

About Mattia "PortuXIII" Portunato 673 Articles
Dopo anni passati ad elemosinare Game Boy/Megadrive/Snes da parenti ed amici, la mia vita è cominciata ufficialmente nel 1997 quando mi fu regalata la mia prima PlayStation. Tutto sembrava andare bene, giocavo a giochi abbastanza normali come Spyro, Crash o Tomb Raider, ma ahimè un giorno da mio zio vidi un curioso gioco, con personaggi strambi e un gameplay stranamente magnetico. Quel gioco era Final Fantasy VII e fu l'inizio della mia grave malattia ossessivo-compulsiva verso quel magico e colorato universo chiamato JRPG!