WWE 2K Battlegrounds – Recensione

Dopo gli ultimi, deludenti capitoli di WWE 2K, 2K Games ha deciso gli scorsi mesi di dare un anno di pausa alla serie per pensare e lavorare su un corposo ripensamento del simulatore di wrestling targato WWE.
Per riempire il buco lasciato, il publisher americano ha ben pensato di utilizzare la buona formula già testata con la serie NBA, ovvero quella di Playgrounds, applicandola alla WWE e ribattezzandola per l’occasione Battlegrounds.
Quindi si passa ad un titolo che non ha nessuna velleità di simulazione ma che invece prova ad essere un’esperienza esagerata e caricaturale.
Andiamo dunque a vedere come se la sarà cavata il titolo affidato a Saber Interactive, già autore di NBA Playgrounds e del recente Snowrunner.

WWE 2K Battlegrounds – Official Trailer | PS4

Featuring over 70 WWE Superstars and Legends, WWE 2K Battlegrounds is an all-new, over-the-top, multiplayer arcade experience featuring interactive environme…

Scazzottate a fumetti

Una volta avviato il gioco avremo diverse opportunità: avventuraci nella Campagna a giocatore singolo, oppure lanciarci in incontri singoli sia online che offline. Il mio consiglio è quello di iniziare dalla prima, sia perché è pensata per farci muovere i primi passi nel gioco (grazie anche all’ausilio di diversi tutorial che compariranno durante i primi match), e sia perché è la modalità più interessante dell’intero pacchetto.
La struttura della Campagna è molto semplice: abbiamo sei piccole storie di personaggi inediti ideati per l’occasione, ed ognuno di esso avrà una propria caratterizzazione.
Le diverse vicende vengono narrate attraverso delle pagine a fumetti che vengono mostrate a schermo prima e dopo gli incontri più significativi. Questo espediente l’ho trovato abbastanza azzeccato: le tavole sono davvero ben disegnate e riescono a sostituire degnamente le più classiche cut-scene.
La Campagna principale prevede poco meno di 100 incontri, che andranno dai classici 1 vs 1 e tag team match, a incontri più complessi quali Royal Rumble o Gauntlet.
La durata della stessa è quindi più che buona, ma è evidente come il gioco sia pensato per essere fruito poco alla volta, con sessioni brevi ma constanti nel tempo.
Perché dico questo? Semplicemente perché Saber Interactive ha implementato un sistema di ricompense giornaliere che, appunto, spingono il giocatore a prediligere questo tipo di approccio, così da poter massimizzare l’ottenimento della valuta in-game che serve per acquistare le Superstar e i loro costumi.
E qui arriva la mia prima, grossa tirata d’orecchie allo sviluppatore americano: il numero di personaggi e costumi da acquistare è cospicuo, vero, peccato solo che il costo di questi ultimi risulti davvero spropositato in proporzione alla valuta ottenibile giocando tutta la campagna principale e facendo anche tutte le sfide giornaliere disponibili nel periodo di tempo che dedicherete al gioco.
E poco aiuta un poco incisivo shop, il quale propone una volta a settimana tre promozioni, che vanno dal semplice sconto singolo fino ad arrivare al pacchetto di personaggi o personaggio più abiti alternativi.
Ma ecco sopraggiungere un “simpatico” sistema di micro-transazioni ci viene in aiuto permettendoci, attraverso un esborso di denaro reale, di velocizzare di molto lo sblocco dell’intero roster.
Una meccanica pay to win che sbilancia evidentemente la progressione del gioco e che non può che essere motivo di fastidio, soprattutto in titoli che non vengono commercializzati con formule freemium.

Sul ring

Entrando nel merito del sistema di combattimento non posso che fare un plauso al lavoro di Saber Interactive, la quale è riuscita a creare delle meccaniche semplici ma al contempo funzionali ed immediate, di certo poco tecniche ed inadatte ad una formula competitiva, velleità che comunque questo WWE 2K Battlegrounds non ha.
Gli incontri sono rapidi, durano al massimo cinque minuti (salvo stipulazioni particolari come il Royal Rumble Match) e non risultano mai noiosi, soprattutto se deciderete di fare sessioni di gioco non troppo lunghe.
Abbiamo quindi una barra della salute che indicherà l’energia del nostro lottatore, una invece della stamina, indispensabile fare prese e correre.L’obiettivo è svuotare quasi al massimo la barra dell’avversario per poi schienarlo. Durante l’incontro potremo caricare anche una barra della finsher, la tecnica più potente del nostro lottatore, la quale provoca, manco a dirlo, ingenti danni. Lottatore che potrà essere un Powerhouse, un High-Flyer, un All-Rounder, un Brawler o un Tecnico, e questa caratterizzazione influirà sullo stile di lotta, e quindi sulle mosse, che potremo sfoggiare.
Il sistema di parata dei colpi diretti (pugni e calci, per intenderci) si basa sulla pressione del tasto R1, che può essere fatta con il giusto tempismo per contrattaccare, o tenerlo premuto in anticipo per assorbire soltanto il colpo; mentre quello delle contromosse si basa sulla pressione del tasto giusto una volta che apparirà a schermo, quando subiremo una presa.

Azione esagerata

Il colpo d’occhio di WWE 2K Battlegrounds è sostanzialmente buono: lo stile caricaturale ed esagerato adottato ben si sposa con le superstar WWE già di per sé ben caratterizzate e variegate in quanto ad aspetto e colori.
Peccato solo che a livello tecnico il gioco soffra di cali di frame non propriamente sporadici e che le collisioni a volte siano poco precise, come anche la risposta dei comandi non sempre tempestiva.
A livello sonoro il gioco presenta una buona theme song e un presentatore che annuncerà con grande enfasi le nostre Superstar.

Transizione

In definitiva, questo WWE 2K Battlegrounds è un buon titolo, capace di intrattenere per diverso tempo i diversi appassionati della disciplina grazie ad una buona campagna a giocatore singolo e all’opportunità di sfidarsi con gli amici, sia online che offline.
Peccato solo che il gioco abbia una componente marcatamente pay to win per quanto riguarda lo sblocco di personaggi e costumi, che altrimenti risulta un’operazione lunghissima.
Un gioco che, al netto di alcuni difetti, comunque mi sento di consigliare, anche grazie al fatto che il prezzo di lancio è più basso dei soliti 69,99 €.

Prezzo di lancio: 40,98 €
Prezzo da noi consigliato: 24,98 €

WWE 2K Battlegrounds

40,98 €
6.5

6.5/10

Pro

  • Campagna interessante
  • Narrazione tramite fumetti che convince
  • Gameplay che tutto sommato funziona
  • Esteticamente ha il suo perché

Contro

  • Meccanica pay to win abbastanza invasiva
  • Diversi problemi tecnici
  • Non adatto a lunghe sessioni di gioco
About Luca "Big Boss" Panizzoli 2630 Articles
----Work in progress ---- Ho ingaggiato un piccolo manipolo di Umpa Lumpa che di notte lavorano alacremente alla stesura della mia scintillante, emozionante, stupefacente, accattiv.... vabbè alla mia biografia. Purtroppo il lavoro richiede un notevole dispendio di forze ed "uomini", ma la speranza è quelli di riuscire a completare i lavori prima della Salerno - Reggio Calabria. Stay Tuned!