UNDER NIGHT IN-BIRTH Exe:Late[st] – Recensione

Uscito inizialmente per i cabinati nipponici nel lontano 2012, UNDER NIGHT IN-BIRTH Exe:Late è un picchiaduro in 2D sviluppato da Ecole Software (la versione cabinato) e riadattato per console da French Bread. Il titolo arriva per la prima volta su PlayStation 3 nel lontano 2014 in Giappone e finalmente nel 2015 in Europa, ma ottenendo un basso riscontro mediatico, tant’è che il suo arrivo è stato del tutto sottotraccia, seguito da poca copertura dalle testate di riferimento, una campagna pubblicità a dir poco nulla e molta diffidenza da parte dell’acquirente su un possibile acquisto. Ora, a distanza di 3 anni dal suo debutto, arriva UNDER NIGHT IN-BIRTH Exe:Late[st], che oltra ad approdare anche sulle console PlayStation 4 e PlayStation Vita, aggiunge tutti i DLC e le patch rilasciate fin’ora.
Le premesse per un buon picchiaduro ci sono tutte, ma a conti fatti questa versione riuscirà a colpire i tanti giocatori appassionati di questo genere? Scopriamolo insieme!

Un mare di modalità

La storia di UNDER NIGHT IN-BIRTH Exe:Late[st] è la medesima della sua incarnazione old-gen, e quindi narra ancora una volta le vicende di tutti i venti personaggi disponibili, con delle vere e proprie muraglie di testo, tutte in inglese, senza la presenza di video e con oltre 10 ore di dialoghi statici a farci compagnia: di certo una scelta non molto felice, e che scontenterà chi non è molto pratico con l’inglese o chi non ama particolarmente la lettura. Oltre alla storia, vi sono presenti , chiaramente, anche altre modalità, come ad esempio l’Arcade: immancabile in ogni picchiaduro, dove andremo ad affrontare 10 avversari, e tra queste battaglie saranno presenti anche dai mini dialoghi tra il personaggio che utilizzeremo e l’avversario che sarà presente in quel momento. Poi abbiamo anche: il versus, per giocare contro la CPU e gli amici in scontri singoli; lo Score Attack, in cui dovremo sconfiggere 10 consecutivamente, cercando di conseguire il maggior numero di punti possibile; Time Attack, dove dovremo battere gli avversari nel minor numero di tempo possibile; il Survival, dove andremo ad affrontare tantissimi avversari, cercando di batterli perdendo il minor livello di energia possibile ed infine, gli scontri online, composti dai classici ranked e player mode.
Infine ci sono anche 3 modalità interamente incentrate sull’allenamento:
Tutorial, composta da 179 sfide che ci aiuteranno ad apprendere tutte le basi del gameplay;
Mission, dove andremo a mettere alla prova tutte le nostre abilità con ogni personaggio presente nel gioco, e sarà davvero ostico completare questa modalità se non si è veramente pratici con il genere;
Trading, dove andremo ad applicare tutte le combo che impareremo nelle modalità Tutorial e Mission.
Insomma, abbiamo un buon numero di modalità presenti all’interno del titolo, che sicuramente riusciranno ad intrattenere i giocatori per svariate ore in ogni singola modalità, portandoli a completare tutto per sbloccare anche gli artwork che sono presenti all’interno della galleria.

Round 1… Fight

Il gameplay di UNDER NIGHT IN-BIRTH Exe:Late[st] è, per certi versi, molto simile a Guilty Gear e BlazBlue, tecnico, adrenalinico e dinamico. Un sistema di combattimento di certo non facile da assimilare, ma che se appreso bene, renderà molto soddisfacente ogni partita. Ovviamente parlando di un fight game, i comandi sono pressoché simili a tutti i titoli di questo genere, composto dai soliti pulsanti adibiti a pugni e calci (debole, medio e forte); c’è anche la possibilità di sferrare colpi speciali grazie alla barra che si caricherà in basso allo schermo, delle prese ed infine delle mosse speciali, che si potranno utilizzare solo all’ultimo round della battaglia.
Il gameplay, almeno dalla versione precedente, è rimasto invariato, ma è comunque da segnalare l’ottimo lavoro svolto dal team per creare un gioco che non avrà nulla da invidiare a molti altri titoli di questo genere.

Nuova generazione, stessi problemi

UNDER NIGHT IN-BIRTH Exe:Late[st] si presenta in una nuova veste su PlayStation 4, ma con un comparto tecnico a dir poco disastroso. Abbiamo infatti tra le mani un porting della versione PlayStation 3, che a sua volta era una conversione della versione cabinato, ed i risultati si vedono: ci ritroveremo spesso a vedere parti dei menù davvero inguardabili, come la sezione dove andremo a modificare la nostra scheda online. Oltre a questo, anche la grafica della battaglie non è per nulla curata, con una sensazione di “sfocato” molto fastidiosa se si eseguono sessioni di gioco intense. Almeno l’audio è ben curato, con buone musiche di sottofondo che ci accompagneranno in ogni battaglia che andremo ad affrontare.

Game Over

Ecole Software con questo porting di UNDER NIGHT IN-BIRTH Exe:Late[st] ha cercato di donare nuova linfa ad un titolo che comunque merita di essere conosciuto, specialmente per dagli amanti dei picchiaduro. Passato troppo in sordina il suo arrivo su PlayStation 3, la speranza è che almeno su PlayStation 4 (versione da noi provata) e su PlayStation Vita, riesca ad attirare nuovi giocatori pronti ad investire del tempo su questo comunque più che buon titolo. Però i problemi ci sono, e devono essere risolti, partendo dalla grafica che tutt’è che al passo delle produzioni attuali, una maggior cura su vari aspetti minori e qualche piccola limatura al gameplay. Almeno non vi sono problemi di net-code, il che rende le battaglie in rete molto divertenti e frenetiche, anche se, molto probabilmente, dovrete pazientare un po’ per trovare qualcuno.

Prezzo di Lancio: 49,99€

Prezzo da noi Consigliato: 19,99€

UNDER NIGHT IN-BIRTH Exe:Late[st]

UNDER NIGHT IN-BIRTH Exe:Late[st]
7.2

Pro

  • Net-code stabile
  • Gameplay buono...
  • Tutte le patch e DLC già comprese nel pacchetto

Contro

  • Graficamente arretrato
  • ...ma da migliorare
  • Storia noiosa
  • Maggiore cura nei dettagli
About Fabio Kira 2252 Articles
Cresciuto nella piccola città di Biancavilla e amante di tutti i Pokémon (tranne Pikachu), ben presto ha deciso di cambiare vita e di esplorare il mondo alla ricerca di qualsiasi cianfrusaglia gratuita. A distanza di tanto tempo dalla sua partenza, si ritrova ad essere un collezionista compulsivo e videogiocatore, con qualche problema mentale (basta leggere questa biografia per capirlo). E ora è qui, su Console Paradise, senza alcun motivo a gestire un sito da solo, scrivere news e recensioni con un microscopico aiuto dal resto dello staff, i quali preferiscono impegnare le proprie giornate rimirando pennuti o su Sky Sport 24.