Toukiden 2 – Recensione

Annunciato durante il Tokyo Game Show 2015, Toukiden 2 approda finalmente su PC, PlayStation 4 e PlayStation Vita con un episodio che si pone degli obiettivi piuttosto chiari: arricchire ulteriormente la formula che avevamo apprezzato nel gioco originale, introdurre nuove meccaniche e porsi come una valida alternativa a Monster Hunter, contrastandone la popolarità sia tra i confini nipponici che oltreoceano. Il risultato finale, ve lo anticipiamo, non riesce però a soddisfare tali aspettative, nonostante una struttura particolarmente corposa, in grado di garantire tranquillamente un centinaio d’ore d’azione, e qualche interessante colpo di scena a livello narrativo.

TOUKIDEN 2 – RELEASE DATE TRAILER

Calling all Slayers! Toukiden 2, the sequel to the popular demon-hunting RPG Toukiden, will launch on the 24th March 2017 across Europe for the PlayStation 4, PlayStation Vita and Steam! Trailer shows new village, new mechanics and new NPC’s! Slayer, ARE YOU READY?!

A caccia di demoni…

Il nostro primo compito in Toukiden 2 sarà quello di creare il nostro avatar personale e, fatto questo, ci ritroveremo per le strade di Yokohama, una città con un’atmosfera feudale che è stata invasa dai demoni. Il nostro protagonista infatti farà parte degli “Slayer”, ovvero coloro che sono incaricati di eliminare gli “Oni”, che disturbano la pace quotidiana. Durante la nostra missione ci troviamo davanti un Oni molto potente che, senza alcun motivo sparirà nel nulla proprio prima di essere sconfitto. E proprio in questo momento che il protagonista viene inghiottito da un misterioso vortice, e al risveglio si troverà in un posto che non ha mai visto prima e senza ricordi antecedenti lo scontro. Poco dopo il suo risveglio farà la conoscenza di una giovane scienziata che gli dirà di essere 10 anni nel futuro e che aiuterà il nostro personaggio a patto che egli diventi una sua “cavia” nel test di nuove armi contro gli Oni.

…a suon di mazzate

Da buon action survival, Toukiden 2 punta forte su di una struttura ricca, fatta come detto di tantissime missioni principali e secondarie da sfruttare principalmente per ottenere il denaro ed i materiali necessari per l’acquisto di nuove armi e armature, nonché per il loro potenziamento. È infatti molto importante disporre di strumenti dotati della potenza necessaria a evitare che gli scontri vadano troppo per le lunghe, sfruttando in tal senso anche i perk rappresentati dai Mitama, spiriti che possono influenzare le nostre abilità incidendo su attacco, difesa e capacità di guarigione; nonché gli attacchi speciali che è possibile eseguire durante i combattimenti, che evocano alcuni “orb” luminosi che si scagliano contro il demone di turno per fiaccarne la resistenza. La varietà di armi e armature è incredibile e nonostante il farming di materiali sia in alcuni  punti ripetitivo, il risultato è veramente interessante.

Tecnicamente parlando

Toukiden 2 risulta tecnicamente modesto, molto più vicino alla sua natura di gioco portatile che non alle caratteristiche di PlayStation 4 (men che meno Pro), con una motore di gioco che gira attorno ai trenta frame al secondo, ma che soffre di cali durante le fasi più concitate (proprio come in Toukiden Kiwami, dunque nessun miglioramento su tale fronte, n.d.r.) e utilizza asset molto generici, che determinano una certa mancanza di personalità. Fa eccezione il design degli Oni, che grazie ad alcune buone intuizioni riesce a limitare i danni per un comparto visivo che rimane però ben al di sotto delle aspettative. Ottime invece le musiche, con temi che sottolineano in modo efficace le varie situazioni: peccato solo che alcuni brani, ripetuti all’infinito durante le fasi nel villaggio, finiscano per venire a noia.

Conclusioni

Toukiden 2 prova a fare il salto di qualità, approfittando dell’entusiasmo che ha circondato il primo episodio della serie, ma il tentativo non riesce. Pur vantando una campagna particolarmente corposa, con tantissime missioni che è possibile affrontare da soli o in cooperativa online, nonché un discreto arsenale e meccanismi di bottino e di artigianato più accessibili rispetto a quelli di Monster Hunter, il titolo di Omega Force perde di vista alcuni concetti fondamentali e si lancia a testa bassa in una fase introduttiva lunga e banale, da cui non si esce che dopo svariate ore, accompagnata da un open world ampio ma vuoto e da una grafica modesta.

Prezzo di lancio: 49,99€
Prezzo da noi consigliato: 29,99€

Toukiden 2

Toukiden 2
7.5

Pro

  • Una vastissima quantità di armi e armature
  • Gameplay più immediato rispetto a Monster Hunter
  • Un bella caratterizzazione dei personaggi

Contro

  • Open world vuoto
  • L'inizio è la parte peggio del gioco
  • Tecnicamente modesto
About RikuSawada 179 Articles
Le avventure videoludiche del giovane Riku iniziano nel modo migliore di tutti: PS1 e Final Fatansy IV, da quel momento in poi i GDR saranno una fibra del suo essere. Oggi, i pilastri che sostengono il suo hobby sono la saga di Kingdom Hearts, la saga di Final Fantasy e quella di Shin Megami Tensei/Persona. Non si considera un fanboy estremista e gli piace sentire il parere degli altri, sempre se è ben ragionato.