Spyro: Reignited Trilogy – Recensione

Dopo l’operazione nostalgia di successo attuata con Crash N.Sane Trilogy (avete già letto la nostra recensione?), Activision ha deciso di ributtarsi di nuovo nella piccola miniera ottenuta dopo la chiusura di Universal Interactive Studios, rispolverando un altro grande classico della mitica prima PlayStation. Stiamo parlando di nientemeno che Spyro, creatura nata dalle menti di Insomniac Games, che è stata riaccesa grazie al lavoro di Toys for Bob in occasione di questo viaggio nel passato.
Spyro: Reignited Trilogy include i primi tre capitoli del franchise, ovvero Spyro The Dragon, Spyro 2: Ripto’s Rage! (per i nostalgici noto in Europa ai tempi come Spyro 2: Gateway to Glimmer) e Spyro: Year of the Dragon, ed è disponibile sul mercato dal 13 di questo mese per PlayStation 4 e Xbox One (e si vocifera da mesi di un arrivo in futuro anche su Nintendo Switch).

I ragazzi di Toys for Bob, che hanno già avuto a che fare con Spyro per via di Skylanders, saranno riusciti a mantenere vivo lo spirito dei giochi originali senza snaturarne troppo le caratteristiche che, ormai a venti anni dal rilascio del primo capitolo, hanno fatto innamorare milioni di fan?

Spyro Reignited Trilogy – Spyro the Dragon Launch Trailer | PS4

Spyro’s back and he’s all scaled up! Same sick burns, same smoldering attitude, now all scaled up in stunning HD. Spyro is bringing the heat like never before in the Spyro™ Reignited Trilogy game collection. Rekindle the fire with the original three games, Spyro™ the Dragon, Spyro™ 2: Ripto’s Rage!

Uno Gnorc, un mago e un drago viola entrano in un bar

Dal punto di vista narrativo non sono state apportate modifiche alcune a nessuno dei tre titoli in questione: si tratta di una riproposizione fedele parola per parola (a parte il fatto che, nel doppiaggio italiano, finalmente i personaggi chiamano il protagonista “Spyro” e non “Spiro”) di ogni dialogo, senza nessun tipo di aggiunta alcuna. Si tratta di trame semplici, dove il nostro draghetto viola si ritrova contro villain che minacciano i Mondi dei Draghi, la lontana Avalar o che lo costringono a partire verso i Mondi Dimenticati per una missione di salvataggio.
Ciò che colpiva ai tempi, e che lo fa tuttora in questa nuova incarnazione, è però il carisma dei NPC soprattutto a partire da Spyro 2: Ripto’s Rage!: impossibile non dimenticare i monaci canterini che popolano Colossus e che sono minacciati da un temibile yeti, così come non si può dimenticare Hunter, il Professore e l’antipaticissimo Riccone, il quale ci trova sempre una scusa per chiederci le tanto sudate gemme per le cose più disparate.

Insomma, su questo fronte non c’è molto altro da dire, se non che si tratta di tre esperienze di gioco leggere e in grado di far passare qualche pomeriggio con spensieratezza, visto che con una decina di ore per titolo si possono completare i giochi tranquillamente… A meno che non vi perdiate a riesplorare i ricordi della vostra infanzia.

Salta, incendia, corri! 

Sono di sicuro degni di nota il rispetto e la cura per i dettagli messi da Toys for Bob per questi remake: i comandi sono rimasti, ad eccezione dell’aggiunta della levetta analogica destra per muovere la visuale (novità decisamente gradita n.d.r.) e del tasto di chiusura del menù (Cerchio al posto di Triangolo), esattamente come quelli che avevamo lasciato quasi venti anni fa. I comandi risultano, inutile dirlo, molto più fluidi: nel 1999 seguire Hunter per Foresta d’Estate non era assolutamente piacevole quanto lo è adesso (per quanto nemmeno prima fosse male, anzi); l’unica nota in parte dolente è che, avendo finito gli originali di recente prima di giocare a Spyro: Reignited Trilogy, ho trovato il nuotare sott’acqua leggermente più scomodo rispetto al passato.
Il level design è rimasto immutato: nemmeno una gemma è stata spostata dalla prima apparizione su PlayStation, e rifare uno qualsiasi dei livelli è un tuffo nel passato per coloro che, come me, hanno trascorso l’infanzia tra una partita a Spyro e una a Crash.

Anche il tasso di difficoltà è rimasto lo stesso di un tempo, quindi piuttosto basso (con Spyro The Dragon leggermente più difficile rispetto agli altri due capitoli), rendendo di conseguenza l’ottenimento dei trofei di platino dei giochi piuttosto semplice: a volte c’è da fare delle azioni specifiche (come dare fuoco alle fatine nel livello Crystal Flight del primo Spyro, o accendere le lanterne di Glimmer in 15 secondi nel secondo capitolo), ma è sempre possibile rigiocare i livelli tutte le volte che vogliamo, anche se molti trofei verranno guadagnati in modo piuttosto automatico soprattutto da chi conosce bene la trilogia.

Riaccendi i ricordi

Arriviamo a parlare, per concludere, di come Toys for Bob ci ha riportati indietro nel passato: lo stile grafico di Spyro: Reignited Trilogy rispetta fedelmente quello della trilogia originale. I vari livelli sono curati in ogni minimo dettaglio (e soprattutto Spyro The Dragon ne aveva bisogno, visto che era il titolo invecchiato peggio rispetto agli altri due), i vari modelli sono stati rifatti, alcuni fedelmente (vedesi Hunter, Riccone e ovviamente Spyro n.d.r.), altri con un twist in più rispetto all’originale (adesso i draghi del primo capitolo hanno tutti un loro design specifico e dei segni che li contraddistinguono anche in base al mondo a cui appartengono; nel terzo capitolo il canguro Sheila ha avuto un redesign completo per caratterizzarla maggiormente rispetto al passato n.d.r.). Sono presenti qualche piccolo glitch e bug visivo, ma nulla che mini troppo l’esperienza di gioco (come delle bandiere glitchate in aria per farvi un esempio). Degni di nota, non in senso positivo, anche i tempi di caricamento, i quali risultano un po’ troppo lunghi e, se sulla prima PlayStation c’era dietro un motivo, su PlayStation 4 e Xbox One non ci sono molte scuse.
Per dirla in poche parole, visivamente questi remake sono davvero belli: sono esattamente come ce li vedevamo nelle nostre teste da bambini e, per chi ha già scorrazzato in quei prati e nuotato in quelle stesse acque, è impossibile non fermarsi ad ammirare il paesaggio che ci circonda. Anche facendo un confronto con il comparto visivo di Crash N.Sane Trilogy, senza scatenare conflitti tra i fan dei due franchise, Spyro: Reignited Trilogy ne esce di sicuro vincitore.

Il doppiaggio è stato rifatto (idem quello in inglese, ma sono stati mantenuti buona parte dei doppiatori storici), così come per la colonna sonora, la quale risulta davvero una gioia per le orecchie: tornano le musiche di Stewart Copeland in tutta la loro gloria con una versione rivisitata per l’occasione, ma dal menù di gioco è anche possibile impostare la versione originale dei brani.
Buona parte degli effetti sonori sono stati riproposti fedelmente, altri meno, come il canto che contraddistingueva i monaci di Colossus è stato brutalmente sostituito purtroppo, ma tutto sommato anche su questo fronte si tratta di una riproposizione  davvero, davvero fedele.

Spyro è tornato 

La parola d’ordine per Spyro: Reignited Trilogy è fedeltà: che si parli di quella di Toys for Bob nel riproporre tre titoli storici, di quella dei fan pronti a rituffarsi nei mondi della propria infanzia, o di quella di Snoop Dogg che ha preso parte a una delle campagne pubblicitarie sui social migliori degli ultimi tempi, non può che risuonarci in testa la parola fedeltà.
Spyro è tornato in tutto il suo splendore, nel remake che i fan hanno sempre voluto e, anzi, addirittura in una veste migliore di quella che avremmo potuto immaginare nei nostri sogni più proibiti. È di sicuro un’esperienza da consigliare sia ai fan di vecchia data, sia a coloro che, per un motivo o per un altro, non si sono potuti godere un’era che ha segnato la storia.

The Delivery | Spyro Reignited Trilogy

After 2,808 miles across America, Spyro made it to Snoop’s house and delivered the goods!!! #Spyro_Partner #SpyroToSnoop Spyro’s back and he’s all scaled up! Same sick burns, same smoldering attitude, now all scaled up in stunning HD. Spyro is bringing the heat like never before in the Spyro™ Reignited Trilogy game collection.

Prezzo di lancio: 39,99€
Prezzo da noi consigliato: 39,99€

Spyro: Reignited Trilogy

Spyro: Reignited Trilogy
9

Pro

  • Tre giochi storici rifatti fedelmente
  • Gameplay maggiormente fluido
  • Visivamente accattivante
  • Inclusione della colonna sonora originale
  • Spyro e non Spiro

Contro

  • Qualche bug e glitch qua e là
About Sofia "EvilPhimie" Marotta 592 Articles
Nei momenti liberi dai suoi piani per la conquista dell'intero universo, si diletta a giocare a tutto ciò che il mondo videoludico ha da offrirle e, in particolare, alla serie Megami Tensei: forse è proprio per questo che i suoi sogni di conquistatrice leggendaria di quarto livello sono ancora in alto mare...