Skylanders Imaginators – Recensione

La saga di Skylanders ha subito una continua evoluzione nel corso degli anni, con l’obiettivo di variare sempre l’esperienza di gioco mediante l’introduzione di nuove tipologie di Skylanders, che vanno dal gigante al mini, dal veicolo fino ai cristalli. Quest’anno arrivano gli Imaginators, che sono, in poche parole, dei personaggi che noi possiamo creare grazie al potere dell’immaginazione. Questa è, a mio avviso, la sua più grande rivoluzione e, per certi versi, una mossa rischiosa di Activision. Per aggiungere altra carne al fuoco sono stati inseriti anche i personaggi di Crash e Cortex, direttamente dall’universo di Crash Bandicoot (che vedrà a fine giugno un remake dei primi tre episodi), annunciati durante la conferenza di Sony all’E3, lasciando il pubblico sorpreso e stupito. Ora però, andiamo a scoprire come se l’è cavata Activision con questa nuova avventura nelle Skylands!

Trailer Ufficiale: Skylanders Imaginators l Skylanders

Kaos ha scoperto l’antico potere della Magia Mentale e la sta utilizzando per creare un esercito inarrestabile di Doomlanders! Eon sta chiamando i Padroni dei Portali e i mistici guerrieri Skylanders chiamati Sensei per fermare Kaos e i suoi scagnozzi. In Skylanders Imaginators, è possibile creare il Skylander che hai sempre sognato.

Sensei

I loschi piani di Kaos non hanno mai fine e, ora che il suo ultimo piano è fallito, sta cercando un nuovo modo per impossessarsi delle Skylands. Allora ha pensato di provare a prendere possesso dell’immaginite, un potere antico e potente e che non tutti sono in grado di utilizzare; per apprendere appieno quest’arte decide di andare a rubare un libro nella antica biblioteca dei Sensei dove vi è custodito. Dopo l’attacco all’edificio riesce ad ottenere il libro ed a scappare, e quindi toccherà a noi (con il nostro personaggio creato da zero) ed agli Skylanders di riprendere possesso del libro e scongiurare la distruzione. A darci manforte arriveranno i Sensei, antichi guerrieri, ognuno esperto di un elemento che, oltre a combattere al nostro fianco, alleneranno il nostro protagonista, ingegnandogli tecniche segrete in base al nostro elemento.

La potenza dei sensei

Come ormai ogni anno, il gameplay viene in parte rinfrescato, grazie all’arrivo di nuovi personaggi in grado di portare una ventata d’aria fresca; e quest’anno i Sensei saranno alla base delle nostre avventure. Infatti, grazie a loro, saremo in grado di allenare il nostro personaggio: sì, avete capito bene, il nostro “alter ego”, in quanto in questo capitolo avremo anche la possibilità (come accennato in precedenza) di creare un nostro personaggio e di utilizzarlo nel corso dell’avventura. Nel bundle che andremo a comprare sarà presente un cristallo della creazione, che potrà diventare uno di questi dieci tipi di personaggi: Picchiatore, Distruttore, Pirata, Arciere, Cavaliere, Cecchino, Sentinella, Ninja, Bazooka e Pirata. I Sensei avranno proprio la capacità di allenare il nostro personaggio e di fargli apprendere mosse potentissime ed uniche nel loro genere.
Per il resto il titolo rimane il solito platform a livelli che tanto ci ha fatto innamorare della serie, fin dal suo primissimo capitolo (Spyro’s Adventure), ma questa volta, avremo un hub centrale immenso e ricco di cose da scoprire.

Il ritorno di Crash

Ci sembrava doveroso un approfondimento sulla presenza del marsupiale più amato nel mondo videoludico, che per troppo tempo è stato fuori dalle scene. In questo capitolo avremo la possibilità di usare Crash e il dottor Cortex, che sbloccheranno anche un livello ispirato per estetica, narrativa e gameplay al primo capitolo di Crash Bandicoot.
In questa nuova avventura, ambientata sulle Wumpa Islands, Crash dovrà bloccare il nuovo piano malvagio di Cortex, quindi starà a Crash ed a Aku Aku, che ci farà da guida durante la missione, risolvere e sventare il nuovo piano del dottor Cortex, affrontando nemici pericolosi, risolvendo puzzle ambientali e musicali.
Queste due statuette saranno disponibili esclusivamente nel bundle per la versione PlayStation 4 o comprandole separatamente in un secondo momento per le altre versioni.

A spasso per le skylands

Per quanto concerne il comparto tecnico, Skylanders Imaginators si presenta con un bellissimo stile “cartoonesco”, che fa sfoggio di colori brillanti e variopinti e di una cura dei modelli poligonali dei personaggi e del mondo di gioco davvero invidiabile. Ovviamente non è un titolo esente da difetti, come ad esempio la scarsa cura per gli effetti di distruzione ambientale o dai semplicistici effetti di ombre e luci, che in alcuni frangenti non risultano molto curati.
Invece la colonna sonora è azzeccatissima, davvero intonata ed allegra, perfetta in ogni situazione che andremo ad affrontare all’interno della nostra avventura nelle Skylands.
La durata della compagna principale, come in ogni capitolo, si aggira intorno alle dieci ore di gioco, mentre per portare a termine ogni singola attività ci vorranno circa venticinque ore abbondanti.

La fine della nostra avventura

Per concludere, Skylanders Imaginator è un ottimo titolo, che riesce ancora a far centro grazie all’ottimo lavoro svolto da Activision sulle nuove funzioni, che riescono ad amalgamarsi bene con lo stile della serie, rendendolo, a nostro parere, il miglio capitolo della saga, sia per completezza generale che per numero di personaggi disponibili e giocabili.
Ovviamente non è un gioco perfetto, ma sicuramente merita di essere acquistato sia dai fan degli Skylanders che dai neofiti che cercano una avventura nuova e particolare.

Prezzo di lancio: €69,99€
Prezzo da noi consigliato: €38,99

Skylanders Imaginators

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Pro

  • Buona narrativa...
  • Creazione del personaggio
  • Longevità alta
  • Retrocompatibilità completa con tutti gli Skylanders passati

Contro

  • ... ma davvero troppo infantile
  • Alcuni dettagli da migliorare
About Fabio Kira 2649 Articles
Cresciuto nella piccola città di Biancavilla e amante di tutti i Pokémon (tranne Pikachu), ben presto ha deciso di cambiare vita e di esplorare il mondo alla ricerca di qualsiasi cianfrusaglia gratuita. A distanza di tanto tempo dalla sua partenza, si ritrova ad essere un collezionista compulsivo e videogiocatore, con qualche problema mentale (basta leggere questa biografia per capirlo). E ora è qui, su Console Paradise, senza alcun motivo a gestire un sito da solo, scrivere news e recensioni con un microscopico aiuto dal resto dello staff, i quali preferiscono impegnare le proprie giornate rimirando pennuti o su Sky Sport 24.