Naruto to Boruto: Shinobi Striker – Recensione

Naruto to Boruto: Shinobi Striker è il nuovo online game di Bandai Namco e sviluppato da Soleil, il quale ci immergerà in un universo di Naruto prettamente legato alla cooperazione online, in cui potremo affrontare missioni (storiche e non) ispirate alla serie animata. Le premesse, per quanto particolari e bizzarre per certi versi, potrebbero dar vita ad un titolo davvero interessante, ma a conti fatti sarà davvero così? Scopriamolo insieme!

NARUTO TO BORUTO: SHINOBI STRIKER Launch Trailer

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Diventare un Ninja

Partiamo subito con l’avvisarvi che Naruto to Boruto: Shinobi Striker non presenta una vera narrativa, né legata al manga né inedita. Infatti, tutte le missioni della “storia” saranno solo un pretesto per farvi giocare online con altri giocatori, o da soli se preferite. Le uniche attività che sono presenti nel gioco sono, la già citata modalità VR dove andremo a rivivere alcune battaglie storiche della serie, ed altre che sono inedite. Questa sono strutturate tutte in tre tipologie: difesa, dove andremo a difendere le porte del Villaggio della Foglia dagli attacchi nemici; la seconda consiste nel battere orde di nemici; mentre la terza ci richiede di andare ad investigare attorno al villaggio, cercando le tracce di chi ha causato qualche danno nelle vicinanze.
Queste missioni VR, come potete immaginare, risultano abbastanza ripetitive e dopo aver completato le quest primarie difficilmente vi andrete a completare le restanti, in quanto la noia è sempre dietro l’angolo.
Per fortuna la modalità online è abbastanza variegata, la quale presenta quattro tipi di match, oltre ai vari eventi che vengono inseriti di volta in volta. Le modalità sono: Combattimento, dove andremo ad affrontare battaglie 4 contro 4 dove vince chi riesce a far esaurire per primo le vite degli avversari; la modalità Base, nella quale dobbiamo conquistare le basi che sono sparse per una delle 3 mappa e difenderle dagli avversari cercando di riempire una barra che si riempirà man mano che si possiede la maggioranza delle basi; Cattura la Bandiera, dove andremo ad assaltare la bandiera avversaria per poi portarla nella nostra base (per un totale di tre volte); ed infine Barriera, dove dovremo attaccare o difendere il bersaglio della missione.

All’attacco

Almeno in questo comparto, Naruto to Boruto: Shinobi Striker riesce a mostrare i muscoli che in altri ambiti sono particolarmente nascosti, presentandosi ai giocatori con un gameplay molto curato.
Partendo dagli attacchi, vi sono presenti i soliti attacchi deboli e forti, le arti ninja che si potranno cambiare man mano che otterremo punti con i maestri (di cui vi spiegherò più tardi) e le mosse finali.
Le arti ninja sono divise in supporto, attacco a distanza, attacco ravvicinato, cura e difesa: di queste tecniche solo due potremo assegnarle al nostro personaggio, che in base alla classe scelta (attacco, difesa, attacco a distanza e medico) potrà apprendere le tecniche più adatte allo stile che intenderemo adottare. Il loro utilizzo è infinito, ma fra un utilizzo e l’altro dovremo attendere un lasso di tempo che varia dai pochi secondi fino ad una trentina per poterla riutilizzare; mentre le mosse finali, oltre ad avere un tempo di caricamento più lungo, sono tecniche da utilizzare nel momento migliore della battaglia, perché si caricheranno una o due volte per match al massimo.
Per ottenere queste tecniche abbiamo bisogno di impararle dai prima citati maestri, che sono circa una ventina, ed ognuno dei quali è specializzato in una specifica categoria, così da poterli selezionare al meglio ed ottenere le migliori tecniche per il nostro stile.

A spasso per il villaggio

Oltre ad una nuova struttura del gioco, anche il comparto grafico è stato rivisitato, utilizzando uno stile in cell shading un po’ grossolano, che in alcuni casi, tipo per i volti, riesce a farli risultare poco rifiniti, anche se abbastanza fedeli alle controparti dell’anime. A non aiutare lo stile artistico, vi è anche l’utilizzo quasi esclusivamente di colori accessi e luminosi, senza lasciare spazio a toni più spenti o sfumati.
Anche con la colonna sonora riesce a risultare abbastanza monotona, con un paio di brani che si ripetono sempre nelle stesse circostanze, senza ma variare.
L’unica cosa che si salva sono le mappe, anche se poche in quanto a numero (cinque) risultano abbastanza dettagliate e particolareggiate, ognuna con una sua caratteristica specifica, presa dallo stile del villaggio di appartenenza.
Per quanto concerne la longevità, la modalità “storia” richiederà un paio di ore per essere completata, mentre per finire tutte le missioni VR almeno una decina di ore, se avete dei buoni compagni con cui giocare, sia chiaro.

L’ultima battaglia

Per concludere, Naruto to Boruto: Shinobi Striker è un titolo buono ma acerbo, con tanti problemi e poca cura su tanti dettagli che andrebbero sistemati, dalla grafica alla storia appena abbozzata. L’unico spiraglio di luce è il gameplay, strutturato molto bene e discretamente vario. È un titolo che chi è fan della serie potrà apprezzare anche se non è lontanamente ai livelli di un Ninja Storm, mentre i meno avvezzi potrebbero annoiarsi già dopo poche ore di gioco.

Prezzo di lancio: 69,99€
Prezzo da noi consigliato: 24,99€

Naruto to Boruto: Shinobi Striker

Naruto to Boruto: Shinobi Striker
6.8

Pro

  • Gameplay divertente e vario
  • Tante tecniche da apprendere
  • Buon numero di modalità online

Contro

  • Comparto grafico poco curato
  • Poche mappe a disposizione
  • Storia assente
  • Colonna sonora poco varia
About Fabio Kira 2441 Articles
Cresciuto nella piccola città di Biancavilla e amante di tutti i Pokémon (tranne Pikachu), ben presto ha deciso di cambiare vita e di esplorare il mondo alla ricerca di qualsiasi cianfrusaglia gratuita. A distanza di tanto tempo dalla sua partenza, si ritrova ad essere un collezionista compulsivo e videogiocatore, con qualche problema mentale (basta leggere questa biografia per capirlo). E ora è qui, su Console Paradise, senza alcun motivo a gestire un sito da solo, scrivere news e recensioni con un microscopico aiuto dal resto dello staff, i quali preferiscono impegnare le proprie giornate rimirando pennuti o su Sky Sport 24.