Magic Box | The Sims 2: Island Stories

Cosa c’è di più rilassante che vincere una vacanza gratis su un’isola incontaminata dall’uomo, acqua cristallina, un vulcano da visitare ed essere in costante contatto con la natura? Tutti vorrebbero godersi una vacanza simile, dico bene? A meno che non cadiate distrattamente da un’imbarcazione a vela con i vostri amici e che per puro miracolo arriviate sani e salvi su un’isola deserta. Beh, ripensandoci, forse non è la stessa cosa…
Magic Box presenta quest’oggi una delle saghe più popolari e capaci quasi di creare una vera e propria dipendenza: The Sims, e non c’è videogiocatore al mondo che non ne abbia mai sentito parlare; la serie, grazie all’enorme successo, ha visto uscire con il passare degli anni vari titoli che si allontanavano dalla solita routine di un capitolo normale, stiamo parlando di The Sims 2: Island Stories: un breve titolo distribuito fra il 2007 e il 2008 da EA Games e sviluppato dalla Maxis; questa nuova avventura fa parte della saga, ma riesce a differenziarsi grazie alla diversa esperienza di gioco che è in grado di offrire.

The Sims 2 Castaway – FOUND

The Sims have been found. It’s up to you to save them. The Sims 2 Castaway foundthesims.com

Una scimmia… anche se non a “tre teste”

Il primo passo da affrontare è creare il personaggio e i suoi compagni di viaggio, purtoppo con una scelta di capigliature, vestiti e quant’altro molto limitata; come scritto precedentemente, per via della nostra distrazione nel domare una barca a vela, ci risveglieremo presto su una spiaggia che sembra essere deserta; durante il proseguimento del gioco ci verrà spiegato ogni minimo dettaglio e comando (come in un normale The Sims d’altronde), ma alla sopravvivenza dovremo pensarci noi: infatti la prima cosa che ci verrà in mente di fare è mangiare. Ci accingeremo quindi a esplorare la piccola spiaggia dalla quale ricaveremo noci di cocco, palme e il nostro primo banco da lavoro, quest’ultimo ci sarà molto utile perchè ci permetterà di realizzare ogni genere di attrezzo per garantirci da vivere: canne da pesca, asce, pale, coltelli e via dicendo, senza il quale non potremo creare determinati arnesi.
Ovviamente, l’esplorazione non si limita unicamente al nostro luogo di risveglio: ci saranno in tutto 3 isole, in ognuna di esse ci saranno 1 o 2 degli amici che erano nell’imbarcazione con noi, per raggiungerli però bisognerà creare varie imbarcazioni, per costruirle ci serviranno svariati materiali che potremo trovare in giro per la prima isola o crearli noi stessi, servendoci di alcune attrezzature.
Così, dopo esserci costruiti una nobile dimora di palme e bambù e aver acceso un fuoco, andremo ad esplorare l’ambiente circostante e avventurandoci in mezzo all’erba alta scorgeremo una piccola giungla, qui incontreremo la nostra prima “amica”: una delle 3 scimmie presenti sull’isola (con una delle 3 sarà particolarmente difficile stabilire un legame). Una volta raggiunto un certo livello d’amicizia con uno dei primati, potremo chiedergli di andare a raccogliere risorse per conto nostro, dandogli come premio una banana.
A furia di raccogliere risorse, avremo la possibilità di effettuare nuove creazioni più originali e funzionali delle precedenti, alcuni potenziamenti ci permetteranno anche di raccogliere un maggior numero di oggetti da un determinato elemento: ad esempio se creeremo un’ascia in pietra, potremo raccogliere molto più legname dallo stesso albero di quanto ne raccoglievamo prima con un’ascia in legno.
Ricordiamo che uno dei punti di forza di questa serie è la possibilità di costruire tutto ciò che si vuole: con l’aumentare delle risorse nel nostro inventario, aumenteranno anche le varie possibilità e tipologe di case, vestiti, cucine, lampade e quant’altro; inoltre all’interno di questo titolo ci saranno anche vari segreti da svelare, che lascio a voi il piacere di scoprire.
Il gioco però, ci rammenterà presto che questo prodotto è un simulatore di vita, perciò avremo i bisogni dei nostri Sims da soddisfare che, se trascurati, rischieranno di far morire il personaggio di fame o di solitudine, oppure quando non ce la farà più per la troppa stanchezza, cadrà a terra privo di sensi e non lo potremo più comandare finchè non si sarà riposato abbastanza; per fortuna avremo a nostra disposizione i tasti R1 e L1, con i quali potremo mandare avanti il tempo molto velocemente o fermarlo.
Un attimo, ma quello laggiù non è un nostro amico? Sì! È lui! Andiamo a prenderlo! Finalmente ne abbiamo trovato uno! Però non potrà venire assieme al nostro personaggio; eh sì, è insensato il fatto di ritrovare un nostro compagno e di non poterlo far unire a noi, almeno senza aver raggiunto un certo livello di amicizia, fino ad allora lui gironzolerà per le 3 isole senza un obiettivo perché sarà controllato dal computer, quindi non farà altro che dormire e mangiare.
Una volta raggiunto il livello d’amicizia necessario potremo creare la nostra nuova tribù, grazie ai totem che potremo posizionare in tutte e 3 le isole, con il quale assegneremo dei ruoli alle persone del nostro gruppo: ad esempio qualcuno molto agile o molto forte avrà il compito di raccogliere risorse, qualcun altro lo faremo andare in cerca di cibo e così via.
Non appena avremo radunato tutto il nostro equipaggio (e per farlo bisogna per forza essere arrivati a tutte e 3 le isole) avremo 2 scelte da effettuare: andarcene per sempre dal luogo in cui ci troviamo oppure rimanere lì.
Restare o non restare? Questo è il dilemma.

the sims 2 island stories

L’isola che non c’è

Essere in costante contatto con la natura incontaminata è molto piacevole… ma forse è meglio non esagerare. The Sims 2: Island Stories, conosciuto anche come The Sims 2: Castaway, è un buon simulatore di vita che si allontana molto dalla serie principale, come già detto all’inizio, e perciò ad alcuni potrebbe non piacere vista la non presenza di determinate azioni, oggetti o qualsiasi altra cosa cui si è abituati in The Sims; al loro posto qui saranno presenti svariate specie di piante, pesci, frutti, alberi e via dicendo (ci sono persino cinghiali e polli che scorrazzano in giro felici), tutti questi elementi ci permetteranno di creare oggetti uno diverso dall’altro e vari potenziamenti per essi.
Purtoppo, come in ogni capitolo per console, ci sono bug o delle funzioni calcolate malamente dagli sviluppatori, che ci faranno spazientare molto spesso: come ad esempio i caricamenti molto lunghi o dei vistosi cali di frame rate ma, a parte questi difetti, la differenza dagli altri lo rende unico nel suo genere. Quindi che aspettate ad inoltrarvi in un’avventura in mezzo alla fauna e alla flora?

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Dopo aver visitato lo spazio assieme ad una creatura dalle orecchie a punta con un piccolo robot sulle spalle, e aiutato Guybrush a diventare un temibile pirata, ho ricevuto il premio mondiale di "miss ipersensibilità", ciò mi ha convinta ad avventurarmi sempre di più nel mondo dei videogiochi, fra una commozione e l'altra.