Knack 2 – Recensione

Quando, nell’ormai lontano 2013, venne annunciato Knack come uno dei titoli di lancio di PlayStation 4, rimasi stupita: sembrava di guardare un gioco che sarebbe potuto uscire tranquillamente su PlayStation 2 e no, non sto parlando del comparto tecnico, ma di quel feeling nostalgico della struttura di gioco in un periodo dove, ormai, di titoli come quello non se ne vedeva più l’ombra da tempo. Rimasi stupita anche un anno fa, quando venne annunciato Knack 2: il primo capitolo non aveva brillato a livello di vendite, e nemmeno a livello di feedback di stampa e di videogiocatori, eppure Sony ha deciso di puntare nuovamente, quest’anno, su questa piccola IP di stampo nostalgico ideata da nientemeno che Mark Cerny.
Siamo qui, dunque, per vedere cos’è successo con questo inatteso sequel: sarà riuscito a far cambiare idea ai detrattori del primo capitolo? Abbiamo solo un modo per scoprirlo!

Knack 2 – PS4 Trailer | E3 2017

Meet Knack, a little guy with surprising moves and the ability to transform from big to small and back again in this family-friendly adventure from the developers at PlayStation.

Salviamo il mondo dai goblin!

La trama di Knack 2 risulta senza dubbio il punto più debole di tutta la produzione, riportando nuovamente su schermo lo scontro tra Lucas e Knack contro i temibili goblin: nonostante l’intervento di Marianne Krawczyk, che ha ottenuto un premio BAFTA per il suo contributo a God of War 2, e una miglior limatura nella sceneggiatura, sarebbe stato possibile svolgere un lavoro ancora migliore dal punto di vista della storia narrata evitando colpi di scena fin troppo prevedibili e situazioni abbastanza banali, anche se, tutto sommato, si riesce ad avere un buon ritmo e a rimanere abbastanza intrattenuti durante le circa nove ore necessarie per completare il gioco, ottenendo un finale sì conclusivo, ma che lascia comunque spazio per un ulteriore sequel di questo piccolo franchise.

Knack 2

Due Knack sono meglio di uno 

I cambiamenti principali sono avvenuti in merito al gameplay, soprattutto per quanto concerne i combattimenti: il moveset del nostro Knack è stato riveduto e corretto, implementando nuove mosse per rendere i combattimenti più interessanti e mai identici tra loro; inoltre, l’albero delle abilità del nostro protagonista ci permette di apprendere mosse di vario tipo per diventare sempre più potenti man mano che si avanza capitolo dopo capitolo.
Il platforming e gli enigmi risultano molto presenti e sfruttano la capacità di Knack di rimpiccolirsi e tornare di dimensioni normali a comando, anche se c’è da dire che delle volte alcuni comandi imprecisi e la visuale rendono qualche enigma leggermente frustrante nonostante siano tutti molto facili da risolvere, in quanto alla fine pensati per un pubblico molto giovane che ha comunque ha disposizione il tasto aiuto per avere maggiori indizi.
Il tutto viene fuso insieme per offrire un’esperienza di gioco in grado di variare tra una sezione e all’altra senza mai risultare troppo ripetitiva nemmeno dopo tante ore passate a giocare: si tratta di un’ottima qualità di un gioco che, altrimenti, non sarebbe risultato fin troppo soporifero, mentre riesce a ben difendersi

Essendo Knack 2 un prodotto pensato, come già detto, per un pubblico di giovanissimi, la difficoltà complessiva del gioco è davvero molto bassa, sia in generale che rispetto al predecessore: enigmi e combattimenti sono semplici da portare a termine, e il titolo è disseminato di checkpoint in ogni angolo, pronti a riportarci in vita dopo ogni piccolo errore. Per fortuna, per i giocatori amanti di difficoltà maggiori, arrivano in soccorso le modalità Time Attack e arene dove sconfiggere ondate nemiche a volontà, le quali sollevano leggermente l’asticella rispetto a un livello di sfida a tratti fin troppo family friendly.

La novità maggiore, però, è la possibilità di affrontare l’intero gioco in cooperativa locale, rendendo l’esperienza molto più divertente, anche se più facile, e con tutta una serie di Quick Time Event a volte abbastanza spettacolari in cui i nostri due Knack uniscono le forze per procedere nell’avventura.
L’esperienza in single player riesce a risultare abbastanza divertente, ma è proprio collaborando con un amico che si ottiene il maggior divertimento possibile: uno dei motivi che potrebbe spingere a un possibile acquisto di Knack 2 è proprio questa modalità, gradita aggiunta che si spera non venga persa in un eventuale terzo capitolo.

Sempre i soliti goblin… Fino a un certo punto

Knack 2 riesce a dare il meglio di sé su PlayStation 4 Pro avendo la possibilità di scegliere tra una modalità con il frame rate costante a 60 e una con una risoluzione migliore, ma soltanto sui 45/50 frame per secondo (anche se pur sempre costanti); sulla versione standard (e quella Slim) di PlayStation 4, invece, abbiamo un frame rate che oscilla sempre tra i 40 e i 50fps, mentre nei Quick Time Event il frame rate viene bloccato fisso a 30, e una risoluzione a 1080p.
Alcuni dettagli nelle ambientazioni risultano meno curati rispetto ai modelli poligonali principali, e buona parte dei mostri sono stati riciclati dal primo capitolo per una buona metà del gioco, che per fortuna poi introduce modelli inediti in grado di ravvivare la situazione. Tutto sommato Knack 2 si è rivelato abbastanza bello sia da vedere che ad ascoltare, grazie a una colonna sonora tutto sommato ben realizzata, anche se difficilmente rimarrà impressa a lungo termine nei ricordi dei giocatori.

Knack Due o Due Knack? 

Knack 2, pur partendo svantaggiato a causa della ricezione del primo capitolo, è stato in grado, in parte, di riscattarsi, riuscendo a colmare alcune delle lacune presenti in passato e regalando un’esperienza videoludica memorabile nel caso decidiate di giocare con un amico o un familiare. Siamo ancora lontani dal parlare di una killer application che vi spinga ad acquistare una PlayStation 4, ma è senza ombra di dubbio un’IP che tutti i possessori della console dovrebbero comprare, visto anche il vantaggioso prezzo budget.

Prezzo di lancio: 40,99€
Prezzo da noi consigliato: 24,99€

Knack 2

Knack 2
7.5

Pro

  • Vari miglioramenti rispetto al predecessore
  • Divertente da giocare in due
  • Prezzo budget

Contro

  • La trama e i personaggi non brillano particolarmente
  • Difficoltà tendente verso il basso
About the author

Sofia "EvilPhimie" Marotta

Nei momenti liberi dai suoi piani per la conquista dell’intero universo, si diletta a giocare a tutto ciò che il mondo videoludico ha da offrirle e, in particolare, alla serie Megami Tensei: forse è proprio per questo che i suoi sogni di conquistatrice leggendaria di quarto livello sono ancora in alto mare…