Journey to the Savage Planet – Recensione

Typhoon Studio ci porta a fare un viaggio spaziale con il suo primo gioco, Journey to the Savage Planet infatti è l’opera che ex dipendenti di Ubisoft, Electronic Arts e Warner Bros Montreal hanno deciso di portarci per mostrarci che non c’è bisogno di giochi tripla A per divertirsi e che il panorama indie è sempre ricco di curiose perle.

Journey to the Savage Planet – Launch Trailer | PS4

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Esplorando un nuovo mondo…

Benvenuti su AR-Y 26 esploratori, grazie alla Kindred Aerospace (la quarta miglior agenzia aerospaziale presente sul pianeta terra) siete stati scelti come cavi esploratori di questo nuovo mondo. Il vostro compito sarà di catalogare flora e fauna di questo pianeta e determinare se la razza umana potrebbe viverci.

Dopo questo toccherà a noi darci da fare con l’esplorazione attraverso 4 biomi diversi, pieni di vita aliena certe volte pacifica e pucciosa e altre volte brutta e cattiva. Durante tutto il gameplay il gioco non si prenderà sul serio neanche una volta, infondendo ironia in ogni frase quando meno ce lo aspettiamo rendendo così il nostro viaggio di scoperta più divertente. Viaggio che come già detto ci porterà a visitare 4 biomi differenti e ci metterà a disposizione l’uso di alcuni oggetti specifici per sopravvivere al pianeta e ci permetterà di sfruttare l’ambiente circostante per l’esplorazione. Il gioco ci metterà davanti ad alcune sezioni in cui potrebbe sembrarci difficile andare avanti ma non demordete, attraverso le missioni ed il raccogliere nuovi progetti sarà possibile, attraverso una comodissima stampante 3D che abbiamo nell’aeronave, creare nuovi oggetti per superare tali difficoltà.

… quante cose che impariamo.

Attraverso l’uso del nostro radar la nostra missioni di catalogamento , pian piano riusciremo a scoprire di più sulla storia di questo pianeta e sulla nostra missione. Ma non pensate che Journey to the Savage Planet sia solo pieno di scelte di game design innovative, al contrario, molte sono cose già viste in altri giochi d’avventura, sparatutto o GDR ma è proprio l’unione di questi elementi ad essere un punto a favore del gioco e che ci permetterà, seppur la longevità si aggiri attorno alle 20 ore esplorando bene ogni bioma, di divertirci davanti alla mole di situazioni a cui andremo incontro.

Tecnicamente Journey to the Savage Planet adotta uno stile grafico cartoon e sia su PS4 normale che PS4 Pro fila tutto liscio senza rallentamenti o improvvisi cali di frame rate, grazie all’assenza di questi la nostra esplorazione attraverso questo pianeta selvaggio, pieno di mostri dai colori sgargianti e piante colorate sarà divertente e non si farà scordare in fretta.

Journey to the Savage Planet è un sorprendente viaggio di esplorazione che vi consigliamo di intraprendere. Supportare simili produzioni apre maggiori possibilità di sperimentazioni, ibridazioni e buone idee che spesso vengono scartate in titoli di maggior rilievo. Preservare le specie di questo pianeta selvaggio è una missione da cui non potrete tirarvi indietro.

Journey to the Savage Planet

29,99€
7.6

7.6/10

Pro

  • Un adventure classico ma con qualche chicca in più
  • Avanzamento della storia interessante dato dalle scoperte di flora e fauna
  • Incredibilmente ironico al punto giusto senza scadere nell'assurdità

Contro

  • Nonostante sarà possibile utilizzare dei portali per tornare in diverse zone, il backtracking è comunque un pò spinoso
  • Solo 4 biomi
About RikuSawada 221 Articles
Le avventure videoludiche del giovane Riku iniziano nel modo migliore di tutti: PS1 e Final Fatansy IV, da quel momento in poi i GDR saranno una fibra del suo essere. Oggi, i pilastri che sostengono il suo hobby sono la saga di Kingdom Hearts, la saga di Final Fantasy e quella di Shin Megami Tensei/Persona. Non si considera un fanboy estremista e gli piace sentire il parere degli altri, sempre se è ben ragionato.