Hakuoki: Kyoto Winds – Recensione

Hakuoki: Kyoto Winds

Non sono mai stata molto attratta dai videogiochi otome: la mia unica esperienza degna di nota di quelle che ho avuto è stata Amnesia: Memories, titolo che mi ha saputo sorprendermi e colpirmi (per un parere più completo vi rimando alla recensione che ho scritto ormai oltre un anno fa), e ho deciso di dare un’ulteriore possibilità al genere con Hakuoki: Kyoto Winds, porting esclusivo per PlayStation Vita della serie che arriverà sugli scaffali nostrani il 19 di questo mese.
Per chi non avesse mai sentito parlare di questo genere, un videogioco otome è una visual novel con elementi romantici, ovvero dove controlliamo una ragazza (esistono anche controparti con protagonista maschile e ragazze da conquistare) che, nel corso della storia, deve decidere con quale ragazzo intraprendere una relazione amorosa; solo a pochi mesi fa risale il boom di Mystic Messenger, videogioco uscito su cellulare gratuitamente dove la protagonista, in base alle scelte compiute, si ritrovava con uno dei vari co-protagonisti maschili.
Visto, appunto, il successo di prodotti gratuiti come Mystic Messenger sul pubblico italiano, Hakuoki: Kyoto Winds riuscirà a conquistare i cuori delle videogiocatrici (e anche qualche videogiocatore) nostrane?

Hakuoki: Kyoto Winds – Announcement Teaser Trailer | PS Vita

Hakuoki: Kyoto Winds for the PlayStation®Vita system is a visual novel in which you can romance the famous samurai of the Shinsengumi! This remastered telling of the beloved Hakuoki series that was first developed and released in 2008 focuses on the story set in Kyoto.

Tra la ricerca del padre e la ricerca del partner

Hakuoki: Kyoto Winds ci mette nei panni di Chizuru Yukimura, una ragazza arrivata, appunto, a Kyoto alla ricerca del padre, un rinomato dottore. Siamo nel 1864, un periodo turbolento (a causa degli scontri tra l’imperatore del Giappone e lo shogunato) e pieno di pericoli, specialmente per una donna che si aggira di notte in una città a lei ignota: proprio durante la prima sera viene presa di mira da dei ronin (ovvero dei samurai senza padrone) e viene salvata da alcuni membri della Shinsengumi, gruppo di samurai (tutti ronin) realmente esistito nella storia e fondato dallo shogunato per ripristinare l’ordine a Kyoto.
Da qui in avanti parte un sodalizio tra Chizuru e la Shinsengumi poiché anche loro sono alla ricerca del padre della ragazza, e durante la storia sono presenti alcune scelte che decidono con quali degli avvenenti uomini la nostra protagonista inizierà una storia d’amore e se tale relazione andrà a finire bene o meno.

Ciò che mi ha incuriosita è la possibilità non solo di terminare il gioco con o senza ritrovare il padre di Chizuru, ma anche quella di non iniziare nessuna relazione amorosa: addirittura è presente un’opzione che disattiva la possibilità di avere delle storie d’amore con uno degli oltre dieci personaggi disponibili e che, a livello teorico, può rendere Hakuoki: Kyoto Winds fruibile anche per chi non è interessato a giocare un otome, ma è solo interessato a una storia sulla temibile Shinsengumi.
Parlando della trama in sé Otomate, la divisione di Idea Factory che si è occupata dello sviluppo (e che è dietro anche al già citato Amnesia: Memories), ha svolto un lavoro eccelso, rendendo i personaggi e la componente narrativa davvero interessanti, soprattutto grazie all’implementazione di alcune parole evidenziate nei vari testi di cui è possibile scoprire il significato e avere una piccola e semplice spiegazione che ci immerge maggiormente nel contesto.

Scelte insidiose e trucchi implementati 

Il gameplay di Hakuoki: Kyoto Winds consiste semplicemente nell’effettuare determinate scelte nei vari dialoghi per arrivare a un determinato finale degli oltre trenta disponibili, ma tali scelte nei dialoghi non sono molto chiare: spesso rispondere in un tal modo non ci porta alla conseguenza più ovvia, ma a un’altra totalmente impensabile, e la cosa si ripete fin troppe volte; può capitare di completare il gioco facendo di tutto per ritrovare il padre di Chizuru e iniziare una relazione (per esempio) con Hijikata (capo della Shinsengumi) per poi ritrovarsi da soli e senza aver adempiuto al proprio compito. La struttura, quindi, risulta fin troppo Trial and Error, anche per un titolo di questo genere, perché è ovvio non trovare scelte che al 100% ci porteranno nella route che vogliamo seguire, ma è anche vero che c’è il bisogno di seguire un qualche criterio quando si effettua delle decisioni, e non scegliere risposte sconclusionate tra loro e sperare che funzioni in qualche modo.
Per coloro che non hanno voglia di finire il gioco decine di volte per vedere tutti i migliori finali disponibili, dopo aver completato la prima partita è possibile utilizzare la funzionalità Record of Service, un vero e proprio trucco implementato nel gioco che ci permette non solo di ricominciare la partita da un punto qualsiasi, ma anche di portare automaticamente al massimo il livello di relazione con un personaggio a nostra scelta; ciò ci permette di risparmiare ore di gameplay e di scene sconclusionate per cercare di iniziare una storia con il nostro interesse.

I bei ragazzi della Shinsengumi 

Ottima la realizzazione delle illustrazioni delle ambientazioni e dei design dei vari personaggi, i quali spiccano tutti senza lasciarne nessuno in ombra per quanto sono tutti curati; degno di nota anche il comparto audio, con una buona dose di cura messa nel doppiaggio (disponibile esclusivamente in giapponese) dei vari personaggi.
La localizzazione dei testi è esclusivamente in lingua inglese, per cui alcuni potrebbero essere scoraggiati dall’iniziare Hakuoki: Kyoto Winds; c’è da dire, però, che sono stati scelti termini fruibili anche per chi non parla molto bene la lingua d’oltremanica, e l’implementazione della possibilità di vedere una spiegazione di alcune parole nipponiche (ronin, Shinsengumi e così via, più una breve presentazione dei personaggi, tra cui molti veramente esistiti) rappresenta un valore aggiunto per rendere l’avventura fruibile per tutti.

In partenza per Kyoto

Hakuoki: Kyoto Winds è senza dubbio un prodotto molto interessante per quella parte di pubblico che non disprezza i videogiochi otome, ma strizza l’occhio anche a coloro che non sono interessati a una storia d’amore, grazie alla possibilità di disattivare le opzioni romantiche. La trama è ben costruita e i personaggi sono caratterizzati veramente bene, l’unico problema è il sistema di scelte che non solo risulta poco chiaro, ma che si basa solo sulla fortuna.

Prezzo di lancio: 39,99€
Prezzo da noi consigliato: 19,99€

Hakuoki: Kyoto Winds

Hakuoki: Kyoto Winds
7.4

Pro

  • Trama interessante anche per chi non è fan degli otome
  • Personaggi ben sviluppati
  • Possibilità di disattivare le relazioni con i vari personaggi

Contro

  • Sistema di scelte Trial and Error basato totalmente sul caso
About Sofia "EvilPhimie" Marotta 595 Articles
Nei momenti liberi dai suoi piani per la conquista dell'intero universo, si diletta a giocare a tutto ciò che il mondo videoludico ha da offrirle e, in particolare, alla serie Megami Tensei: forse è proprio per questo che i suoi sogni di conquistatrice leggendaria di quarto livello sono ancora in alto mare...