Games Week 2016 – Microsoft

Se Sony a questa Games Week ha deciso di limitare i suoi titoli per lasciare spazio alla realtà virtuale, Microsoft ha deciso di scendere in campo con la corazzata Xbox, lucidando i cannoni e mostrando a tutti il suo ricco armamentario di titoli per la stagione invernale del 2016.
Molti dei titoli presentati sono già disponibili nei negozi, come l’affascinante ReCore od il recentissimo Gears of War 4, nonché l’inossidabile Minecraft e lo spettacolare Forza Horizon 3, il cui stand espositivo era impreziosito dalla elegante e spettacolare figura di una magnifica Lamborghini Nera, auto talmente bella che oscurava la grintosa due ruote Kawasaki Ninja esposta al vicino stand di Ride 2 e Valentino Rossi The Game, entrambi titoli a due ruote che facevano la loro figura nello stand di Microsoft. A concludere lo showcase dei titoli già rilasciati nei negozi abbiamo numerose postazioni di gioco dedicate a Killer Instinct, proposto nella sua edizione definitiva di recente.
Oltre ai first party, Microsoft ha sfruttato a pieno la collaborazione con Electronic Arts per costruire stand dedicati rispettivamente a FIFA 17, Battlefield 1 e a TitanFall 2, padiglioni ricchi di affluenza ma tanto deludenti a livello di gameplay, poiché non offrivano nulla di nuovo se non la demo uscita qualche giorno fa nel caso dello sparatutto storico di DICE e l’alpha giocata qualche mese fa nel caso del titolo sci-fi di Respawn.

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Dead Rising 4

Se molti dei titoli presentati da Microsoft alla fiera erano già sugli scaffali dei negozi, non sono mancate anteprime attesissime dai fan, in primis la nuova avventura dell’indimenticabile Frank West nel nuovissimo Dead Rising 4.
In realtà la scarsissima affluenza di pubblico a questa postazione, coperta dai giganti di Electronic Arts, potrebbe essere già intesa come un’indicatore della bassa qualità della demo, che ha offerto un gameplay tanto fuori dalle righe quanto ripetitivo dopo pochi minuti: per quanto sia divertente combattere zombie con armi fuori di testa e con la nuovissima Exotuta, il gioco è apparso scialbo e poco ispirato, seguendo il trend non proprio eccezionale che la serie di Dead Rising ha preso a partire dal terzo capitolo, rinunciando all’atmosfera arcade del capostipite per divenire quasi un hack ‘n’ slash poco curato, che si basa più sulle sue follie di gameplay, tra cui la nuovissima possibilità di farsi dei selfie assieme ai non morti o di utilizzare mosse finali attivabili creando catene di uccisioni senza fermarsi, che non ad offrire una giocabilità migliore.
Il gioco girava su una normale Xbox One a 30 frame per secondo granitici nonostante l’immensa quantità di nemici a schermo conemporaneamente, con più di 200/300 zombie di fronte a noi nelle strade innevate di Willamette. Speriamo che il ritorno di Frank West sui nostri schermi riesca ad offrire di più e che non si riveli un regalo tutt’altro che gradevole per il prossimo Natale.

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ID@Xbox

Nonostante le grandi novità tripla A, Microsoft ha dedicato parte del suo stand al programma per sviluppatori indipendenti ID@Xbox che, oltre al futuristico Redout, gioco di corse sulla falsa riga di Wipeout, ha offerto due titoli italiani decisamente validi: il Twin Stick Shooter Atomine e l’affascinante Space Shooter retrò Gridd: Retroenhanced (di cui parleremo in un articolo interamente dedicato ai prodotti indie italiani presentati allo show).
Vera perla dello stand era però il delizioso Cuphead, titolo dal look cartoon anni ’30 che, nonostante numerosi ritardi, continua ad apparire sempre più bello, grazie alla corposa aggiunta di difficili ma divertentissimi livelli platform da alternare alle complesse boss fight qui e la. Un capolavoro visivo e musicale che meriterebbe senza dubbio una campagna pubblicitaria degna delle migliori produzioni.

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Va detto che per quanto ricco di titoli, lo stand di Microsoft era caratterizzato da giochi giù usciti nei negozi, con ben poche novità ed anteprime degne di nota, e ciò pare essere stato recepito dal pubblico che, nonostante le code immense nelle stanze dei titoli EA, ha disertato in massa il resto degli espositori, lasciando spesso e volentieri aree quasi interamente spopolate; un vero peccato perchè Microsoft ha portato sullo stage alcune piccole perle tra cui ottimi prodotti nostrani.

About Mattia "PortuXIII" Portunato 673 Articles
Dopo anni passati ad elemosinare Game Boy/Megadrive/Snes da parenti ed amici, la mia vita è cominciata ufficialmente nel 1997 quando mi fu regalata la mia prima PlayStation. Tutto sembrava andare bene, giocavo a giochi abbastanza normali come Spyro, Crash o Tomb Raider, ma ahimè un giorno da mio zio vidi un curioso gioco, con personaggi strambi e un gameplay stranamente magnetico. Quel gioco era Final Fantasy VII e fu l'inizio della mia grave malattia ossessivo-compulsiva verso quel magico e colorato universo chiamato JRPG!