Forza Horizon 4 – Recensione

Usciva nell’ormai lontano 2012 su Xbox 360 Forza Horizon, uno spin-off della serie Forza Motorsport che voleva discostarsi dalla seriosità e dal realismo delle gare su pista e tentare di abbracciare un piglio ben diverso, fatto di libertà, sportellate, e quella sana vena arcade che tanti videogiocatori apprezzano sin dagli anni ’80 e ‘90.
Il titolo di Playground Games, un team di sviluppo allora nato da poco e formato da esperti del settore fuoriusciti da importanti software house, fu un successo incredibile: l’opera ambientata nell’entroterra a stelle e strisce piacque tantissimo ai possessori della console di casa Microsoft, tant’è vero che la serie è divenuta negli anni un baluardo della sezione gaming di Redmond, e il fatto che mi stia per accingervi a parlarvi del quarto capitolo ne è una dimostrazione lampante.
La serie ha saputo negli anni evolversi, implementare nuovi contenuti di qualità e dare sempre più libertà al giocatore col fine di rendere Forza Horizon l’esperienza definitiva in ambito di racing arcade.
Se pensavate che dopo il terzo capitolo lo studio di sviluppo britannico non potesse far molto per migliorare la propria opera vi sbagliavate: Forza Horizon 4 è un titolo mastodontico sia in termini contenutistici che tecnici, e rappresenta un importante passo in avanti per il franchise. Un titolo che è di gran lunga il miglior racing game arcade di questa generazione, niente di paragonabile alla concorrenza, e se avrete la pazienza di continuare la lettura vi spiegherò anche il perché.

Forza Horizon 4 Official Launch Trailer

Dynamic seasons change everything at the world’s greatest automotive festival. Go it alone or team up with others to explore beautiful and historic Britain in a shared open world. Collect, modify, and drive over 450 cars. Race, stunt, create and explore – choose your own path to become a Horizon Superstar.

Dannati scozzesi, hanno distrutto la Scozia! cit.

Non è facile parlare di questo Forza Horizon, e non perché il gioco non sia di qualità, ma a causa dell’enorme mole di contenuti che gli sviluppatori hanno inserito nel pacchetto; tenterò quindi di andare con ordine, essere il più chiaro possibile nella speranza di riuscire a non trascurare nulla, anche se so che questo sarà quasi inevitabile, quindi mi scuso in anticipo per le mancanze che potrebbero esserci.
Innanzitutto, questo nuovo capitolo è ambientato in Scozia, ed infatti visiteremo una re-immaginazione di una Edinburgo in scala e tanti piccoli centri rurali sparsi qua e là, ma in particolare avremo modo di viaggiare attraverso una lussureggiante campagna britannica formata da foreste, di pini ed abeti, attraversate da fiumiciattoli e piccoli ruscelli. Un immaginario davvero suggestivo ed a ciò si va ad aggiungere una delle novità più grandi di questo episodio: le stagioni.
Infatti, l’area di gioco muterà pelle al cambio delle stagioni e la cosa si ripercuote anche sulla guida delle vetture, in quanto una cosa è guidare sulle asciutte strade estive e soleggiate, tutt’altra è gareggiare su fredde e congelate viuzze ghiaiose in inverno. Da questo punto di vista gli sviluppatori hanno fatto centro in quanto questa novità, all’apparenza di poco conto, dona una incredibile varietà sia per quanto concerne la guida che per colpo d’occhio. E ogni stagione ha ovviamente gare ed eventi a tema, svolgibili esclusivamente in quel lasso di tempo.
La domanda che immagino vi sarete posti è: ma quando cambiano le stagioni? Ebbene, inizialmente le stagioni cambieranno in base al livello di fama che avrete accumulato, e all’ottenimento di un certo quantitativo si passa alla successiva; una volta viste tutte e quattro le stagioni si passa ad una seconda fase del gioco in cui queste cambiano ogni settimana reale. Una scelta sensata e che siamo certi riuscirà a tenere incollati i giocatori al gioco proprio grazie all’esclusività degli eventi a tema che verranno proposti nel corso dei prossimi mesi.
In questo scatolone dei giochi vi è possibile svolgere un sacco di attività: gare Cross Country, su strada, su sterrato o sfide di derapata, e questo solo per quanto concerne le gare vere e proprie. Poi abbiamo degli eventi di storia, ovvero degli scenari a tema in cui cimentarci con auto non di nostra proprietà, e che vanno dal fare lo stuntman per delle scene di alcuni film, al guidare la auto più veloci al mondo, allo svolgere derapate a più non posso con auto da drift, oppure dall’essere al volante delle auto più iconiche di alcuni videogiochi storici, come ad esempio la Ferrari Testarossa di Outrun.
E come se non bastasse abbiamo anche cinque eventi assurdi in cui dovremo gareggiare contro una locomotiva, quattro moto da cross, un hovercraft, un aereo ed un evento a tema Halo in cui saremo alla guida di un Warthog coadiuvati da Cortana. Questi eventi, seppur pochi come numero e molto scriptati, sono davvero di grande impatto, molto esaltanti e che mostrano quanto un gioco di guida possa essere anche cinematografico e spettacolare con i giusti accorgimenti.
Ma non è finita qui, perché abbiamo tante altre attività di contorno, quali sfide all’autovelox, punti di derapata, salti assurdi da compiere e zone di velocità sparse per la mappa; e come se non bastasse possiamo cimentarci anche nella ricerca di antichi gioielli perduti da restaurare come nei precedenti capitoli (molte delle auto da ritrovare saranno, giustamente, delle classiche inglesi), segnali da distruggere e luoghi turistici da visitare.
È davvero incredibile quante cose ci siano da fare in questo Forza Horizon 4, tant’è vero che è molto complesso delineare un quantitativo di ore necessario per completare tutte le attività, e quindi non tenterò neanche di dare una stima approssimativa.
Anche il sistema di progressione scelto, a mio modo di vedere, è davvero accattivante: abbiamo sì un livello di fama per il nostro alter ago, che sale ad ogni azione che svolgiamo, ma ci sono anche dei sotto-livelli, uno per ogni tipologia di evento. Ogni qual volta saliremo di livello in uno di questi (ad esempio nelle gare su strada), sbloccheremo altre gare, fino ad arrivare al punto da poter svolgere l’evento finale di quella specialità.
Il tutto funziona davvero bene e restituisce un reale senso di progressione che porta il giocatore, compreso il sottoscritto, a giocare e giocare per riuscire a sbloccare tutto quello che è disponibile.
In fine direi di parlare un po’ del sistema di sblocco dei contenuti, secondo me una delle cose meglio riuscite ed audaci della produzione. Innanzitutto non è necessario vincere le gare per ottenere crediti e considerarle completate ma basta portarle a termine, anche se chiaramente vincere aumenta i crediti ottenuti e i punti esperienza in quella data specialità. Con i crediti accumulati possiamo acquistare le abitazioni, utilissime per il viaggio rapido e le automobili, anche se sinceramente non ho avuto molta esigenza di acquistarle in quanto il gioco ne regala davvero tante, soprattutto con gli spin della “Horizon Wheelspin”, una simpatica ruota della fortuna con la quale è possibile ottenere crediti, automobili, accessori per il nostro alter ago, clacson e emoticon.
È chiaro come l’intenzione di Playground Games fosse quella di riempirci di contenuti sbloccabili e farceli collezionare senza particolari problematiche e senza badar troppo alla nostra capacità al volante, puntando tutto sul divertimento, accessibile anche ai neofiti del genere.

Si volaaa

Dopo aver passato in rassegna tutto quello che Forza Horizon 4 ha da offrire in termini contenutistici, è il momento di analizzare la bontà del sistema di giuda di questo episodio. Il feeling è quello dei vecchi capitoli, e quindi un sapiente mix tra un sistema di guida che simula in parte i comportamenti reali di un’automobile, e dall’altro una forte componente arcade che ci permette di fare cose impossibili nella realtà.
Il risultato è una bomba: è incredibile quanto sia divertente sfrecciare per le strade della splendida mappa pensata dai designer del gioco; le gare sono appaganti ed adrenaliniche, e i picchi di spettacolarità in alcune fasi, in particolare negli eventi esibizione, sono mozzafiato.
Come al solito si conferma quale punto di forza la scalabilità della difficoltà: difatti possiamo personalizzare qualsiasi aspetto dell’esperienza, dalla difficoltà dei Drivatar avversari gestiti dalla CPU, per poi passare al sistema dei danni (attivabile o meno), agli aiuti alla frenata, fino ad arrivare alla presenza o meno delle linee di traiettoria sull’asfalto. Più aiuti disattiverete e più sarà alto il bonus e di conseguenza i crediti ottenuti alla fine della corsa.
Per chiudere, una parentesi sulla componente online: torna il sistema di clan, il quale però non permette agevolmente di trovare un club conforme a noi (a me è stato consigliato uno per genitori molto impegnati con figli; inutile dirvi che io non sono un genitore, n.d.r.); bene invece gli eventi Forzatron, che permettono di ottenere dei crediti spendibili in un mini store a parte, con tanto di premi esclusivi.
Tutto perfetto dunque? Quasi, qui aprirei una parentesi sui difetti che ho riscontrato e sulle migliorie che si sarebbero potute apportare: innanzitutto sarebbe bello vedere anche mezzi diversi da quelli a quattro ruote, quali ad esempio motociclette, quad e, perché no, anche velivoli aerei o mezzi acquatici, una formula ibrida già testata con discreto successo da Ubisoft col suo recente The Crew 2; e una piccola critica alla politica alquanto aggressiva di contenuti extra a pagamento, e non mi riferisco a quelli che servono solo a velocizzare alcune attività, ma a quelli come il Pass Auto (vera piaga dei titoli di questo genere) e, anche un po’ in parte, al Season Pass a mio avviso decisamente costoso, soprattutto calcolando che esiste il prima citato Pass Auto.
A mio parere non è questa la direzione giusta in quanto è evidente come il creare Pass Auto tagli contenuti a persone che hanno comunque sborsato quasi settanta euro per il gioco, ma capisco come la presenza del Game Pass richieda anche altre forme di monetizzazione per il gioco, ma su questo ci sarebbe una grossa parentesi da aprire, magari in un altro momento.

Postcard from Scotland

Forza Horizon 4 è un titolo semplicemente bellissimo da vedere, e questo grazie ed un motore di gioco, il ForzaTech, performante e che di capitolo in capitolo migliora e regala sempre più soddisfazioni ai nostri occhi, ma anche per merito della bellezza intrinseca delle terre un tempo del popolo celtico.
E lo stesso possiamo dire della resa delle condizioni meteo, siano esse bufere di neve, pioggia battente o il classico sole d’agosto che ci acceca attraversando con i suoi raggi il parabrezza e giungendo sulle nostre povere retine.
Il parco auto di questo episodio può contare all’attivo più di 450 macchine e devo dire che ognuna di essa, o almeno quelle che ho avuto modo di vedere, sono state realizzate magnificamente, sia a livello poligonale che di dettagli inseriti e riflessi sulla carrozzeria; un po’ meno la resa dei danni anche se comunque l’usura è ben visibile sulle vetture in caso di botte o peggio.
Il titolo gira magnificamente su Xbox One X sia nella modalità a 60 frame al secondo e 1080p, che in quella a 30 fotogrammi ma con 4K e HDR attivo; su Xbox One normale, invece, il titolo presta il fianco a qualche sporadico rallentamento, niente di trascendentale ma la differenza tra le due console di casa Microsoft è considerevole.
Il gioco è completamente italiano nei testi ma l’audio è in lingua originale, una scelta presa molto probabilmente per lasciare inalterato il tipico accento britannico che è udibile da tutti i comprimari con i quali interagiremo; peccato solo che i sottotitoli siano molto piccoli e leggerli quando si sfreccia a 250 chilometri orari è un’impresa molto più ardua che il chiudere in modo pulito una curva a gomito sulla ghiaia.

Fantastico

Perché sì, Forza Horizon 4 è un titolo fantastico, un gioco praticamente esente da difetti, probabilmente il picco più alto raggiunto in ambito di racing game arcade. Guidabilità alle stelle, tantissime cose da fare e da scoprire, gratificante e continuo senso di progressione, comparto tecnico da urlo e tante, tantissime auto di tutte le tipologie e marche.
Questo e tanto tanto altro è questo Forza Horizon 4, un gioco che non può mancare nella ludoteca di qualsiasi amante dei giochi di guida, ma più in generale anche in quella di tutti quei giocatori, anche poco avvezzi solitamente al genere, che hanno in casa una Xbox One o, meglio ancora, una Xbox One X.

Prezzo di lancio: 69,98 €
Prezzo da noi consigliato: 64, 98 €

Forza Horizon 4

Forza Horizon 4
9.4

Pro

  • Modello di guida scalabile e divertente
  • Tantissimi contenuti e longevità alle stelle
  • Tecnicamente una bomba, soprattutto su Xbox One X
  • Senso di progressione davvero appagante
  • Le esibizioni sono spettacolari, idem la gestione delle stagioni

Contro

  • Qualche rallentamento su Xbox One standard
  • Politica di pass troppo aggressiva
About Luca "Big Boss" Panizzoli 1877 Articles
----Work in progress ---- Ho ingaggiato un piccolo manipolo di Umpa Lumpa che di notte lavorano alacremente alla stesura della mia scintillante, emozionante, stupefacente, accattiv.... vabbè alla mia biografia. Purtroppo il lavoro richiede un notevole dispendio di forze ed "uomini", ma la speranza è quelli di riuscire a completare i lavori prima della Salerno - Reggio Calabria. Stay Tuned!