Far Cry New Dawn – Recensione

Annunciato un po’ a sorpresa in occasione dell’ultima edizione dei The Games Award, Far Cry New Dawn si pone come seguito diretto di un quinto capitolo che in effetti si chiudeva abbastanza rocambolescamente, lasciando adito ad una continuazione delle vicende occorse ad Hope Country.
Il titolo, però, vuoi per la mancanza di una numerazione canonica nel titolo, vuoi per una maggiore ristrettezza contenutistica, è più un qualcosa tra uno spin-off e un DLC (il sottoscritto propende per questa seconda ipotesi, n.d.r.), e non a caso il publisher franco-canadese ha optato per un prezzo budget già in fase di lancio.
Ma basta con i giri di parole, andiamo subito a vedere come l’umanità è risorta dopo la catastrofe nucleare.

FAR CRY® NEW DAWN – Trailer di Lancio

Caos. Dolore. Rovina. Sei pronto a combattere per la sopravvivenza in questa frontiera post-apocalittica? Far Cry® New Dawn sarà disponibile su PS4, Xbox One e PC dal 15 Febbraio 2019 Maggiori informazioni: www.farcrygame.com

Fallout

Purtroppo in questo paragrafo non posso evitare di dare anticipazioni sul finale di Far Cry 5, dunque, se non l’avete ancora giocato e volete evitare anticipazioni potete passare direttamente alla lettura del prossimo paragrafo; in caso contrario, continuate tranquillamente con la lettura.
Ebbene, in seguito alla catastrofe nucleare che ha coinvolto Hope Country molti degli abitanti sono morti, ma una minoranza è riuscita a sopravvivere in bunker sotterranei; ci sono voluti ben 17 anni per far si che i superstiti potessero poi uscire in superficie per poter riprendere una vita quantomeno normale.
Ovviamente una volta usciti la conformazione del territorio è cambiata radicalmente: la natura ha preso il sopravvento su quello che rimaneva degli edifici e molte zone sono rimaste inagibili a causa di un elevatissimo numero di radiazioni ancora presenti.
Se i videogiochi, i film oppure i libri ci hanno insegnato qualcosa, è che in assenza di regole l’uomo dà sempre il peggio di se, ed infatti molti dei superstiti hanno deciso di aggregarsi in bande di criminali, pronti a saccheggiare ed uccidere gli altri superstiti. E tra queste spicca la banda di due gemelle, Mickey e Lou, che hanno dato vita ai Guerrieri della Strada, una banda feroce che distrugge chiunque provi a mettergli i bastoni tra le ruote. E tra questi c’è il nostro (o la nostra) protagonista, che viaggia verso Hope Country su un treno insieme a Thomas Rush ed alla sua squadra, con l’intento di mettere fino all’egemonia delle sorelle sul territorio. Peccato solo che queste ultime siano venute a sapere del piano della squadra di Rush ed abbiano deciso di assaltare il treno, distruggerlo e far fuori tutti i membri della squadra di liberazione. Sopravvivranno in pochi, e tra questi Rush e, ovviamente, il nostro protagonista, il quale verrà poi a conoscenza di Carmina Rye, la ragazza che ha inviato la segnalazione di SOS, e che ci farà conoscere Prosperity, un piccolo insediamento di superstiti che tentano di resistere alle bande criminali.
Il background narrativo, a mio modo di vedere, è piuttosto interessante, tanti sono i momenti pregni di significato nel corso dell’avventura; una narrativa molto più compressa e quindi dal ritmo più serrato di Far Cry 5, favorita anche da una durata inferiore agli standard della serie.
Purtroppo le due gemelle non hanno il carisma e la forza per sostituire degnamente Joseph, il quale rappresenta ancora, a mio avviso, il miglior antagonista della serie e che anche in questo capitolo potrebbe riservarvi delle sorprese…

Novità?

Far Cry New Dawn è un titolo che inevitabilmente prende a piene mani dal quinto capitolo, e quindi molte delle meccaniche e delle dinamiche sono le stesse già viste un anno fa.
La mappa è un terzo del quinto capitolo, e per giustificare la cosa le aree limitrofe sono dichiarate non accessibili in quanto troppo radioattive.
In quanto a modalità di gioco ed attività da svolgere non abbiamo quasi nessuna novità: ad affiancare le quest principali abbiamo le scorte di Pepper da saccheggiare, un manipolo di accampamenti presidiati dai Guerrieri della Strada da ripulire (ognuno di essi può essere resettato e saccheggiato tre volte, con difficoltà crescente di nemici da sconfiggere), missioni secondarie che ci permettono di guadagnare la fiducia di nuovi compagni da reclutare (otto in tutto e con caratteristiche peculiari che li contraddistinguono in battaglia e fuori), ed attività secondarie quali lo scattare delle foto in determinati punti della mappa o il ritrovamento di alcune audiocassette musicali.
Tornano anche i punti “Tratto” da spendere per la crescita del nostro alter ego virtuale; punti ottenibili con lo svolgimento dell’attività sopracitate oppure completando sfide di svariata natura, che vanno dall’uccisione di animali a quella di nemici umani in diverse modalità o armi.
Ma ora veniamo alle novità di questo episodio: la prima è Prosperity, un accampamento che funge da hub centrale che va migliorato; è infatti grazie al suo potenziamento (che avviene attraverso l’utilizzo di etanolo, materiale ottenibile principalmente saccheggiando gli accampamenti) che potremo accedere al crafting di armi e veicoli migliori, a incrementi di salute, mappe che ci facilitano la ricerca di collezionabili o animali, medikit più efficaci oppure miglioramenti per i nostri mercenari.
È quindi tautologico dire che è fondamentale potenziare Prosperity, sia per facilitarci di molto la vita e sia perché alcuni momenti della storia ci richiederanno espressamente di farlo per poter proseguire con la main quest.
La seconda novità sono le “Spedizioni”, delle missioni da svolgere al di fuori della mappa di gioco, in solitaria o in cooperativa con un amico, nelle quali avremo livelli di difficoltà crescenti con conseguente ottenimento di materiali migliori (alcuni dei quali non ottenibili diversamente) per il crafting di armi e mezzi sempre più potenti.
Un modo come un altro per dare qualche ora di vita in più ad un gioco che di per se non vi porterà via più di 15/20 ore del vostro tempo libero per il completamento di tutte le attività disponibili. Un quantitativo comunque sufficiente vista la natura della produzione e alla comunque più che buona qualità delle attività da svolgere.

Apocalisse nucleare?

Il motore di gioco utilizzato è ovviamente lo stesso di Far Cry 5 e quindi la qualità di texture ed animazioni è la medesima; quello che cambia è invece la palette di colori scelta per questo New Dawn. La saturazione degli stessi è portata al massimo e quindi la resa generale è molto colorata, un qualcosa che sembra molto lontano dai canoni classici che ambientazioni di questo tipo ci avevano abituati a conoscere; titoli quali Fallout o Wasteland, che hanno fatto scuola in questo tipo di scenario, usano infatti palette di colori scure, sul grigio o sul verde scuro.
La scelta personalmente, per quanto fuori dagli schemi, mi ha convito, probabilmente dare un tono più dark alla produzione non avrebbe particolarmente giovato, visti comunque gli standard a cui la serie ci ha abituati.
Per il resto, il titolo è stato rilasciato già molto pulito e quindi il tutto gira fluidamente sui 30 fotogrammi al secondo e in 4K su PlayStation 4 Pro (versione da noi testata) e su Xbox One X.

L’alba di un nuovo giorno

Tirando le somme, Far Cry New Dawn è il titolo che ci aspettavamo: la base è quella del quinto capitolo ed ovviamente molti sono gli aspetti caratterizzanti che ritroviamo di quel capitolo ed, in generale, della serie.
Le 15/20 ore che abbiamo trascorso in questa Hope Country devastata sono state pregne di attività da fare ed eventi da scoprire che non hanno lasciato spazio alla noia, ragion per cui ci sentiamo di consigliarvi caldamente l’acquisto, ma solo nel caso in cui abbiate già giocato ed apprezzato il quinto episodio della serie.

Prezzo di lancio: 39,99 €
Prezzo da noi consigliato: 34,99 €

Far Cry New Dawn

8

8.0/10
About Luca "Big Boss" Panizzoli 2167 Articles
----Work in progress ---- Ho ingaggiato un piccolo manipolo di Umpa Lumpa che di notte lavorano alacremente alla stesura della mia scintillante, emozionante, stupefacente, accattiv.... vabbè alla mia biografia. Purtroppo il lavoro richiede un notevole dispendio di forze ed "uomini", ma la speranza è quelli di riuscire a completare i lavori prima della Salerno - Reggio Calabria. Stay Tuned!