Fall of Light: Darkest Edition – Recensione

“Che grande idea! Perché non sviluppiamo un GDR indie basato su due colossal giapponesi come Ico e Dark Souls?!”

È quello che probabilmente ha pensato Runeheads (un gruppo di sviluppatori italiani) ideando e successivamente facendo così uscire nel mondo videoludico la sua prima opera, Fall of Light. Idea redditizia, ma anche molto ambiziosa, perché conciliare due giochi estremamente diversi in un unico titolo, può dar luogo o a un capolavoro o a un intruglio ingarbugliato senza capo né coda. Ovviamente unire le meccaniche di Ico (cioè portarsi appresso una simil Yorda per tutto il gameplay) in un gioco soulslike già estremamente difficile di suo, sembra un progetto molto rischioso. Fall of Light riuscirà a portare onore ai suoi “genitori” Ico e Dark Souls?

Fall of Light – Darkest Edition – Announce Trailer | PS4

Fall of Light is a story-driven action RPG set within a world consumed by darkness. You are Nyx, an old warrior who has embarked on a dangerous journey with his daughter, Aether, an “indigo child” who radiates luminescence. Only together will they be strong enough to complete their quest: reach the last place on Earth still touched by sunlight.

Nell’oscurità splenderà più forte la luce

La trama di Fall of Light, per quanto striminzita e basata sui pochi dialoghi con gli NPC che incontrerete durante il percorso, può sembrare banale e altamente scopiazzata dai titoli di From Software: una voce narrante esterna vi introdurrà in un mondo in cui le forze del male e dell’oscurità, impersonificate dal super cattivo Pain, hanno trionfato sulle forze del bene. Vi ritroverete così nella quattordicesima era dell’oscurità e spetterà a voi, con il guerriero Nyx, riportare pace e serenità nel mondo con l’aiuto di sua figlia Luce. Fin qui, non vi aspetterete niente di nuovo, ma, senza fare spoiler, per chi ha più spirito di intraprendenza e esplorazione, Runeheads ha nascosto filoni di una trama secondaria che faranno da cornice alla storia.

Is this a Dark Souls reference?  

Fall of Light è essenzialmente un gioco che lascia poco spazio alla trama per concentrarsi principalmente sul gameplay. Dovrete affrontare orde di nemici e boss molti forti, oltrepassare lande tenebrose e luoghi lugubri, tutto questo ovviamente portandovi dietro vostra figlia Luce. Non si può però dire che Luce sia una palla al piede, infatti bambina è molto utile in combattimento perché da dei buff alla vostra arma, rendendovi più potenti. Ma, attenti, durante l’avventura capiterà spesso (se non spessissimo) che degli spiriti maligni cerchino di rapirla e rinchiuderla in delle apposite gabbie sparse lungo tutta la mappa, cosa che a lungo andare può apparire molto rognosa, perché dovrete tornare indietro sui vostri passi e uccidere o evitare tutti i mostri della zona.

Il fulcro del gameplay, ovvero il sistema di combattimento, si basa principalmente sulle tempistiche, cioè schivare o parare il colpo dell’avversario e aspettare il momento giusto per attaccare, tenendo ovviamente in considerazione la barra di stamina che consumerete attaccando, parando i colpi e correndo. Per quanto tutto ciò possa sembrare semplice da spiegare, capiterà spesso che il gioco vi metta in serie difficoltà (per sconfiggere il primo boss vi ci vorranno, se siete bravi, una decina di tentativi!). Le armi non hanno statistiche di per sé, e questo vi consentirà di poter utilizzare e portare con voi un’arma dall’inizio fino alla fine del gioco. Ovviamente alcune sono più pesanti, quindi più lente e potenti di altre, e vi raccomando di scegliere con cura il vostro equipaggiamento, dal momento che è possibile tenere equipaggiate solo due armi e qualora ne troviate un’altra che volete dovrete per forza gettare a terra una di quelle che state portando con voi.
Infine, avrete a disposizione un medaglione che vi permetterà di curarvi, entrare in rage mode (cosa abbastanza inutile perché consuma tantissima stamina e non è che ci renda così tanto più potenti) e di collezionare le anime dei nemici uccisi che vi permetteranno di salire di livello. Per salire di livello (che consiste solamente nell’aumento della barra della vita) e salvare, dovrete recarvi a un altare con vostra figlia, invece dei soliti falò alla Dark Souls, che però sono presenti lo stesso nel gioco.

Nell’oscurità profonda…

Prima di trarne le conclusioni, è bene soffermarsi su alcuni aspetti. In primis, sebbene le ambientazioni e i paesaggi siano molto suggestivi e riescano a raccontare la storia più di quanto faccia la trama in sé, in alcuni punti si possono contare veramente pochi poligoni (nella scena finale soprattutto) e spesso è veramente troppo buio, rendendovi difficile capire dove state andando. Pure il comparto sonoro lascia qualche dubbio: alcuni nemici emettono suoni alquanto strani e l’audio che parte nella sfide con i boss è decisamente troppo alto, rischierete di perderci i timpani!
Ciliegina sulla torta è l’intelligenza artificiale: nessuno chiedeva l’AI di un super computer della NASA, ma ci sono comunque dei limiti. Vi capiterà di vedere, nei combattimenti, nemici che attaccano l’aria e soprattutto delle tipologie di nemici (i maghi) che, grazie al fuoco amico, vi saranno molto utili per sterminare tutti gli altri avversari della zona. 

…Solo la Luce può salvarvi 

Per finire, tutto sommato Fall of Light è un gioco che, vuoi per la sua difficoltà, vuoi perché è una sfida dall’inizio alla fine (non potrete permettervi mai veramente di adagiarvi sugli allori) vi farà appassionare per quelle quindici ore di gameplay, tenendo ovviamente conto di tutte le limitazioni precedentemente citate. In conclusione, per quanto sia un gioco pieno di reference da Ico e Dark Souls, gli sviluppatori di Runeheads sono comunque riusciti nell’intento di conferire un’anima originale a Fall of Light.

Prezzo di lancio: 14,99€
Prezzo da noi consigliato: 9,99€

Fall of Light: Darkest Edition

Fall of Light: Darkest Edition
7

Pro

  • Cornice di trama secondaria interessante
  • Difficoltà ben studiata
  • Atmosfera che si sposa con la storia

Contro

  • Comparto sonoro
  • Grafica tirata via in alcune scene
  • Ai