Destiny 2: La Maledizione di Osiride – Recensione

Siamo stati chiamati a contrastare il Giardino Nero, a porre fine ai piani dell’Alveare e dei Corrotti e, infine, a sanare il morbo dei Tecnosimbionti sulla Terra. Quest’anno è stato il turno dell’Impresa Colonialista dei Cabal, che ha messo a dura prova la Luce del Viaggiatore, ed è stata annientata dalla nostra instancabile forza: questa impresa ci ha permesso di brillare in un modo diverso nell’universo, riuscendo, persino, a catturare l’attenzione dell’ignota organizzazione de I Nove. Ora, un’altra minaccia aleggia nel tempo, e la Torre, per la precisione Ikora Rey, Avanguardia degli Stregoni, è stata avvisata dal suo vecchio maestro, il leggendario Osiride. Una nuova avventura che amplia l’esperienza di gioco di Destiny 2 sul sabbioso e arido di Mercurio, pianeta già precedentemente assaporato nel capitolo precedente, nel caso si fossero raggiunte le nove vittorie nelle Prove di Osiride.

Destiny 2 – Espansione I: Trailer di lancio di La Maledizione di Osiride [IT]

Continua la tua avventura in Destiny 2 con Espansione I: La Maledizione di Osiride. Viaggia fino a Mercurio, svela i misteri del guardiano dell’Avanguardia più famoso di sempre e affronta vex in grado di viaggiare nel tempo in inedite e cinematografiche missioni della campagna.

Sulle Orme dell’Esiliato

Si apre con una cut-scene che coccola i fan del franchise: infatti, viene mostrata una squadra di sei guardiani che sfidano la potenza Vex nella mitica Volta di Vetro, quando il tempo sembra fermarsi e, nel mezzo del conflitto, uno stregone e il suo spettro fanno capolino da uno strano portale. Facciamo, quindi, la conoscenza di Osiride e della sua compagna Sagira, che viaggiano attraverso le linee temporali per identificare l’entità che minaccia l’attuale presente. Tuttavia, vengono colti da una trappola architettata dalle macchine aliene, dal quale riesce a fuggire solo lo spettro, rimanendo, però, ferito nello scontro. Successivamente veniamo informati da Ikora Rey del ritrovamento del citato spettro, assieme ad alcuni insoliti rapporti dall’ordine fondato da Osiride, il che preoccupa l’Avanguardia degli Stregoni, chiedendo al nostro guardiano di indagare, all’oscuro della Torre, sui nuovi piani preoccupanti Vex. Atterriamo, dunque, su un Mercurio semi-distrutto dalla recente impresa dei Cabal, e piegato dalla corruzione delle macchine, guidati dal primo studente dello stregone esiliato, Fratello Vance, una vecchia conoscenza sull’Atollo nel capitolo precedente. In un viaggio che spazia nel tempo, alla scoperta di un luogo in continuo mutamento, ovvero la Foresta Infinita, siamo chiamati a contrastare le forze dell’Oscurità, e i loro studi sulle varie razze aliene per evitare la conquista dell’intero Sistema Solare.

Sebbene questa storia aggiuntiva non duri più delle quattro ore, riesce ad intrattenere per la varietà di ambientazioni che mostra, ampliando una parte di trama tralasciata in passato, e ingolosendo la curiosità di molti fan, rimasti affascinati dagli spunti di “lore”, che il gioco continua a proporre. Inoltre, si distingue, senza troppa fatica, per il numero non indifferente di cut-scenes, con le quali Bungie sembra aver compreso la via giusta da intraprendere, già da Destiny 2. Tuttavia, si nota una grave mancanza nel veder partecipare il proprio guardiano, visivamente come l’abbiamo personalizzato, senza proferire alcuna parola, lasciando, così, che il nostro spettro parli per noi: infatti, in opposizione a intermezzi del passato, vengono proiettate situazioni imbarazzanti, dove il nostro alter ego rimane fermo e zitto ad assistere alla scena, e non parteciparvi da protagonista. Una decisione che può lasciare così una completa personalizzazione del proprio personaggio, come succede in alcuni titoli in prima persona come Dishonored o BioShock, ma si dimostra imbarazzante nelle conversazioni citate.

 

Verso Mercurio e Oltre

Come è capitato per Destiny, La Maledizione di Osiride amplia le attività disponibili alla conclusione della storia, cominciando con tre missioni Avventura nella Foresta Infinita, le quali sono propedeutiche per la quest della Forgia di Fratello Vance, che rimane NPC del pianeta. In queste imprese è possibile ottenere undici armi a tema Vex con un Potere uguale o superiore al proprio personaggio nel momento della ricompensa, aiutando così il raggiungimento del punteggio massimo, ovvero a 335. Per il loro completamento sono necessari oggetti ottenibili tramite il conseguimento di assalti, partite nel Crogiolo e, persino, eventi. E a proposito di eventi, è disponibile su Mercurio uno nuovo, ricco di fasi e che richiede almeno tre persone per la sua riuscita, con una particolare meccanica per renderlo eroico, intrattenendo con non poca facilità chi è rimasto piacevolmente colpito da questa nuova generazione di attività.

Purtroppo, si rimane non indifferenti alla scoperta che l’unico assalto disponibile (al quale è possibile accedere dalla nuova playlist di assalti eroici dell’Avanguardia) ripercorre allo stesso modo una delle ultime missioni della storia, mancando di quell’innovazione che il titolo sembra voler annunciare. Oltre alle nuove mappe del Crogiolo, Bungie ha inserito addirittura una nuova variante dell’incursione, il primo Lair del Leviatano, chiamatosi Divora-Mondi, rendendo, perciò, più appetitoso il già interessante DLC. Ciononostante, non riesce ad essere ad essere all’altezza del predecessore sia per difficoltà che per longevità, dimostrandosi solo una componente integrativa, e facilmente mancabile.

 

Uno Sguardo al Passato

Nel primo capitolo l’arrivo di un contenuto aggiuntivo rappresentava l’accantonamento dello standard precedente, rendendo, perciò, inutile tutte le missioni passate, tra cui il più gettonato raid, giocato dai pochi per collezionare le armi restanti. Tale filosofia, però, viene quasi dimenticata col rilascio di questa espansione, in quanto, persino, l’incursione del Leviatano viene aggiornata a una difficoltà superiore del rilascio, permettendo, quindi, una varietà di attività eseguibili durante la settimana, rendendo anche più fruibile la salita al Potere massimo. Sono state, poi, introdotte diverse armi ed armature esotiche, alcune delle quali care ai fan del franchise, che aggiungono varietà alla scelta dell’equipaggiamento; sembra che ciò sia permesso anche a coloro che non posseggono il DLC, abbassando, in tal caso, il divario tra i giocatori, specialmente nelle partite in PvP.

Una singolare meccanica è stata inserita alle armi leggendarie, rendendole prodigiose: esse dispongono di un’abilità aggiuntiva, con le quali è possibile produrre sfere di Luce dopo una specifica azione, per esempio una multi-uccisione, e visualizzare il numero di vittime eseguite con le suddette armi. Inoltre, è possibile riadattare tale caratteristica, o addirittura fornirla a un armamento in possesso, consumando dei nuclei prodigiosi, ottenibili smontando equipaggiamento di questa tipologia. Ciò permette al giocatore di personalizzare maggiormente il proprio stile di gioco, combinandosi in armonia con la crescita e la potenza del nostro guardiano.

 

Ne vale la pena?

Da lungo fan del franchise, non posso che consigliare questa nuova avventura ai confini del tempo, che ripropone come nemico principale la razza aliena Vex, dimostrandosi un’ennesima volta all’altezza una tosta e ardua forza dell’Oscurità. Qualitativamente, La Maledizione di Osiride riesce ad approfondire le attività end-game, continuando a mantenere quella varietà che già si era anticipata con l’uscita di Destiny 2: infatti, esce a ridosso dell’evento natalizio, e non è ancora del tutto completo, in quanto deve essere ancora rilasciata la difficoltà autorevole del Lair Divora-Mondi. Non manca, purtroppo, di lati negativi, ma per gli appassionati, e per chi non nasconde la sua curiosità verso uno dei più interessanti personaggi del titolo, è consigliato di non perdere ulteriore tempo.

 

Prezzo di lancio: €19,99
Prezzo da noi consigliato: €19,99

Destiny 2: La Maledizione di Osiride

Destiny 2: La Maledizione di Osiride
7.5

Pro

  • Storia avvincente...
  • Nuove modalità
  • Attività precedenti ancora protagoniste...

Contro

  • ... ma corta
  • Cutscenes imbarazzanti
  • ... e ancora superiori alle novità
About Xenon 146 Articles
Chimica e videogiochi riescono a convivere nella malsana testa di questo bizzarro individuo, così come la passione per il cinema, i fumetti e serie tv. Gioca sin da piccolo alla PlayStation, poi cerca di spaziare anche alle altre console, mantenendo la sua ignoranza per l'epopea PC.